Firenze supera Roma e Milano: è il principale polo benessere in Italia
24 Febbraio 2026, 11:00
In Europa, l’aumento di stress, burnout e disturbi legati alla salute mentale e fisica sta rendendo sempre più importante l’accesso ai servizi wellness. La loro vicinanza non è più un semplice comfort, ma un elemento concreto che incide sulla qualità della vita. Per residenti e viaggiatori, la presenza diffusa di spa e centri benessere rappresenta un indicatore chiaro: nelle città dove questi servizi sono numerosi e facilmente raggiungibili è più semplice dedicarsi con regolarità al recupero psicofisico. Al contrario, dove l’offerta è limitata, anche accedere a trattamenti di base richiede più tempo, maggiori risorse economiche e una pianificazione attenta.
Firenze guida l’Italia per densità di spa, ma il benessere urbano resta una sfida
Firenze si conferma la prima città italiana per densità di spa, conquistando il nono posto in Europa con 3 strutture ogni 10.000 residenti, davanti a Roma e Milano. Il risultato è favorito dalla struttura urbana compatta, che consente di concentrare l’offerta wellness in modo più efficiente rispetto alle grandi aree metropolitane, rendendo questi servizi facilmente accessibili sia ai residenti sia ai visitatori.
Nonostante questo primato, Firenze occupa solo il 18° posto nella classifica europea complessiva del benessere. A incidere sono soprattutto la disponibilità limitata di infrastrutture pubbliche per l’attività fisica all’aperto e una qualità dell’aria nella media, fattori che influenzano gli indicatori di salute nel lungo periodo. Nel complesso, i dati mostrano che, sebbene Firenze eccella nelle esperienze wellness di qualità, il benessere urbano duraturo non dipende soltanto dalla presenza di spa ma diventano sempre più determinanti la qualità ambientale e gli investimenti negli spazi pubblici, elementi fondamentali per sostenere la salute della popolazione nel tempo.
Mykonos emerge come capitale europea delle spa
Mykonos conquista il primo posto in Europa per densità di spa, con 51 strutture ogni 10.000 residenti: una concentrazione senza paragoni nel continente. L’isola si distingue anche per la vasta offerta di corsi di yoga e meditazione e per l’elevata qualità dell’aria, elementi che contribuiscono a creare un ambiente in cui il recupero psicofisico è esclusivo e favorito dalle condizioni naturali.
Il caso di Mykonos dimostra come una destinazione di piccole dimensioni possa sviluppare un’infrastruttura wellness moderna, altamente concentrata e competitiva, valorizzando al tempo stesso la tradizione termale greca.
| Posizione | Città | Spa e strutture wellness ogni 10.000 abitanti |
Accesso agli spazi verdi 1 = limitato, 4 = elevato |
Qualità dell’Aria(PM2.5, valori più bassi = aria più pulita) |
| 1 | Mykonos, Grecia | 51 | 3 | 5 |
| 2 | Gstaad, Svizzera | 10 | 4 | 0,5 |
| 3 | Bruxelles, Belgio | 7 | 3 | 10 |
| 4 | Parigi, Francia | 5 | 1 | 11,7 |
| 5 | Ginevra, Svizzera | 5 | 2 | 0,5 |
| 6 | Lisbona, Portogallo | 5 | 2 | 7,5 |
| 7 | Zurigo, Svizzera | 4 | 3 | 0,5 |
| 8 | Barcellona, Spagna | 4 | 1 | 11,6 |
| 9 | Firenze, Italia | 3 | 3 | 11,9 |
| 10 | Atene, Grecia | 3 | 1 | 14,6 |
| … | ||||
| 24 | Oslo, Norvegia | 0,6 | 4 | 6,7 |
| 25 | Istanbul, Turchia | 0,3 | 1 | 17,9 |
Tabella 1: Città europee con il maggior e il minor numero di spa e strutture wellness pro capite: classifica completa su https://driphydration.com/these-are-the-wellness-capitals-of-europe/
Istanbul chiude la classifica del benessere urbano
Nonostante il suo ruolo di grande polo turistico internazionale, Istanbul evidenzia un significativo “deficit di benessere”. Pur contando 455 spa, queste strutture sono distribuite su una popolazione di circa 15 milioni di abitanti, con il risultato che l’accesso ai servizi dedicati al recupero psicofisico risulta meno immediato rispetto ad altre città europee.
Lo studio mette in luce anche altri fattori critici: la limitata presenza di studi di yoga, spazi per la meditazione e aree verdi, insieme alle problematiche legate alla qualità dell’aria urbana. L’insieme di questi elementi colloca Istanbul all’ultimo posto della classifica, dimostrando che anche una metropoli ricca di storia e cultura può rimanere indietro se il benessere quotidiano non viene integrato in modo strutturale nelle politiche di sviluppo urbano contemporaneo.