Leonardo Trulli Resort apre al turismo culturale
09 Luglio 2026, 11:30
Il Leonardo Trulli Resort di Locorotondo (Bari), struttura ricettiva d’alto di gamma immersa nella Valle d’Itria, ha annunciato l’apertura della rassegna espositiva diffusa ‘Ritorni. Il risveglio delle origini’, in programma dal 13 luglio al 30 settembre 2026. L’operazione culturale, nata dall’iniziativa della titolare Rosalba Cardone e sviluppata in partnership con la galleria internazionale Oblong Contemporary Gallery, prevede l’installazione di sculture e tele all’interno dei cinque ettari di parchi, giardini storici e ambienti in pietra della masseria trullara trecentesca.
A illustrare il progetto è Rosalba Cardone, proprietaria del Leonardo Trulli Resort: “’Ritorni. Il risveglio delle origini’ è una rassegna che nasce per rendere omaggio a Leonardo, l’antico proprietario, un uomo legato alla sua terra. Quando questa eredità è giunta fino a me ho compreso che il mio compito non era conservare questo luogo come un museo immobile, ma far sì che continuasse il suo respiro nel presente e verso il futuro. Aprire le porte all’arte nasce da questa consapevolezza: un luogo autentico non può limitarsi a custodire il passato, ma deve dialogare con il presente e tracciare il domani. Se l’incontro tra arte e memoria riuscirà a restituire anche una sola emozione autentica, avremo compiuto ciò che questo luogo fa da oltre trecento anni”.
Il percorso espositivo si articola come un itinerario sensoriale strutturato attorno alle opere di sei maestri scultori e un pittore, Fulvio Bifarini, Stefano Bombardieri, Silvia Della Rocca, Giuseppe Maiorana, Gianfranco Meggiato e Stefano Pierotti (con un omaggio alle creazioni di Sauro Cavallini), le cui installazioni dialogano con l’architettura dei trulli e la vegetazione degli uliveti secolari. La mostra è accessibile anche ai visitatori esterni previo servizio di prenotazione obbligatoria, integrandosi con le attività di fine dining e l’accoglienza del resort. Sotto il profilo della strategia di marketing, l’investimento intende valorizzare i trend del turismo slow e rurale di fascia alta, che sul mercato internazionale premia l’autenticità e l’identità del territorio pugliese.