Stresa, torna sul mercato Castello Pellegrini appartenuto a Ferré
03 Giugno 2026, 11:30
A quasi vent’anni dalla scomparsa di Gianfranco Ferré, torna al centro dell’attenzione una delle proprietà del Lago Maggiore: il Castello Pellegrini. Ubicato a Stresa e acquistato dallo stilista agli inizi degli anni 2000, è oggi affidato in vendita a Lionard Luxury Real Estate.
Stresa rappresenta da oltre un secolo una delle destinazioni simbolo della villeggiatura aristocratica europea. Hemingway vi ambientò alcune delle pagine di ‘Addio alle armi’ e oggi la località sta vivendo una nuova stagione di attenzione nel segmento hospitality e real estate di alta gamma.
In questo contesto torna protagonista Villa Castello Pellegrini, che vanta una posizione dominante sul lago, a pochi minuti dalle Isole Borromee e dal centro di Stresa, ed è stata dichiarata bene culturale dal Ministero della Cultura per il suo valore storico e architettonico.
Fu Gianfranco Ferré, già proprietario della confinante Villa Vignolo, ad acquistare la proprietà dalla Fondazione Pellegrini, con l’intenzione di trasformarla in un relais au lac destinato ad accogliere la clientela internazionale della maison. La scomparsa dello stilista, avvenuta pochi mesi dopo l’acquisto, lasciò il progetto incompiuto. Direttore artistico di Christian Dior dal 1989 al 1996, Ferré aveva individuato in questa dimora un luogo coerente con il proprio rigore estetico.
La proprietà, con oltre 1.000 metri quadrati di interni, comprende il castello, una dependance e un cottage rustico, configurazione che consente una gestione degli spazi tra ospitalità privata, accoglienza staff e funzioni accessorie. Il valore richiesto è di 5 milioni e 800 mila euro.
Il castello, edificato nei primi anni del Novecento, è in stile ‘neocastellano’ e si sviluppa su tre livelli fuori terra e un piano seminterrato con locali di servizio e cantine. L’edificio a pianta simmetrica presenta una torre quadrata centrale e due torrette angolari. La facciata fronte lago combina elementi neomedievali, loggiati ad arco e dettagli in marmo di Baveno. All’interno, una scalinata in marmo bianco di Carrara conduce al piano nobile con gli ambienti di rappresentanza vista lago.
Villa Castello Pellegrini è immersa in un parco terrazzato su tre livelli di circa 12.000 metri quadrati e ha accesso al lago con una spiaggia privata, interamente di proprietà e non soggetta a concessione demaniale, caratteristica rara lungo le rive del Lago Maggiore.
Il parco storico è concepito come un ‘giardino percorso”’secondo la tradizione romantica dei grandi giardini lacustri italiani: terrazzamenti panoramici, scalinate, tre grotte in rocaille con statue mitologiche, piccoli corsi d’acqua e punti belvedere costruiscono un paesaggio che dialoga con il lago. La vegetazione storica comprende libocedri, tigli, conifere, magnolie, palme, canfore e liriodendri, oltre a ortensie, azalee e camelie, tipiche essenze dei giardini lacustri del primo Novecento.