Royal Community Tour: Residenze Sabaude raccontate dai cittadini
13 Gennaio 2026, 10:00
La stragrande maggioranza dei turisti in visita alla Reggia di Venaria, uno dei siti culturali più visitati in Italia, resta a bocca aperta davanti all’imponente eleganza architettonica di uno spazio come la Galleria Grande, massima espressione del genio barocco in Piemonte. Altri la visitano per le prestigiose mostre ospitate nelle Sale delle Arti, o per la solennità della Cappella di Sant’Uberto, o, ancora, per lo sfavillio dei ciliegi nei giardini che, a primavera, regalano puntualmente un hanami in versione sabauda.
Nella fretta di raggiungere queste immancabili mete, si rischia di non prestare sufficiente attenzione alla prima parte della visita, il seminterrato della Reggia. Uno spazio discreto e quasi in penombra, senza preziosi ornamenti barocchi, stucchi e vetrate, dove protagonisti sono i mattoncini rossi a vista, tipici del torinese. Una galleria di ritratti che ripercorre la storia della dinastia sabauda, dalle mitologiche origini medievali fino all’estinzione del ramo principale (1831), conduce il visitatore nella sala dedicata al Theatrum Sabaudiae. Il percorso prosegue, prima di accedere al piano nobile, con un’affascinante ricostruzione della “storia delle idee incompiute”, che mostra come il palazzo avrebbe dovuto essere secondo i progetti, mai completati, di Michelangelo Garove e poi di Juvarra e Alfieri.
Uscendo dalla Reggia di Venaria, nasce spontanea una domanda: com’erano anche le altre Residenze Sabaude? Una domanda a cui potranno rispondere soltanto gli studiosi, con i tempi e gli strumenti della ricerca. Quello che si può già fare da oggi, però, è qualcosa di altrettanto stimolante e coinvolgente: scoprire i territori in cui le residenze sono nate, osservare come sono cambiati e che rapporto mantengono oggi con quei luoghi.
È il punto di vista proposto dai Royal Community Tour, attraverso le voci degli ambassador: persone che vivono questi territori da generazioni e li raccontano con passione, partendo dall’esperienza quotidiana e mettendo in relazione ciò che è rimasto, ciò che si è trasformato e ciò che non è mai andato oltre il progetto.
Le nuove date dei Royal Community Tour sono in programma per la prossima primavera e sono già prenotabili sul portale residenzerealisabaude.com.





