Il turismo industriale traina il Piemonte, record di stranieri

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il turismo industriale si consolida come un driver ad alto valore aggiunto per la diversificazione dei cataloghi agenziali e dei circuiti culturali, capace di attrarre un target internazionale ad alta capacità di spesa. Secondo i dati di una ricerca Nomisma, presentata dal Gruppo Turismo e Cultura dell’Unione Industriali di Torino, il comparto dei musei, archivi d’impresa e siti di archeologia industriale ha generato in Italia un giro d’affari di 1 miliardo di euro nel 2025 (tra visite, ricettività e indotto), registrando 5,4 milioni di visitatori totali. Di questi, circa 1 milione di presenze – pari a un quinto del valore nazionale – si è concentrato in Piemonte. Il pubblico delle strutture piemontesi è composto per il 73% da italiani (prevalentemente millennial in coppia) e per il 27% da stranieri (baby boomer ad alto livello di scolarizzazione), attratti da icone come il Museo Nazionale dell’Automobile, il Museo Rai, il Museo Juventus, Casa Martini e il Museo Lavazza.

I dati sul turismo d’impresa si inseriscono nel quadro complessivo di un anno record per la destinazione Torino nel 2025, che ha archiviato 4.750.749 presenze (+6,7% rispetto al 2024) e 1.831.636 arrivi (+6,3%). A fare da traino è proprio il turismo internazionale (+13% di presenze), che oggi rappresenta il 48% dei pernottamenti complessivi in città. La Francia si conferma il primo mercato emissore (16,6% di quota), seguita da una forte progressione degli Stati Uniti (+27,5%), oltre a Regno Unito, Germania e al mercato emergente della Turchia (+81,4% negli hotel). Ottimi riscontri anche per l’hotellerie torinese, che ha registrato 2,6 milioni di presenze (+4%), con la componente estera che per la prima volta ha superato la metà dei pernottamenti totali in hotel (51%).

La crescita dei flussi si riflette positivamente sugli indicatori economici del territorio: secondo i dati del Visa Spend Index, la spesa elettronica dei turisti stranieri a Torino è cresciuta del 15,9%, con un aumento del 33,5% delle transazioni e una spesa media per carta di credito che si attesta a 144 euro. Ottimo anche il sentiment della reputazione online della destinazione, pari a 86,1/100, dove gli ospiti premiano in particolar modo la professionalità del personale alberghiero, la ristorazione e i grandi attrattori culturali come il Museo Egizio, la Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema, tutti con punteggi di gradimento superiori a 89/100.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social