La Puglia va ad Imex e scommette sul turismo congressuale
18 Maggio 2026, 11:30
La Regione Puglia torna a IMEX 2026, la Fiera internazionale di Francoforte dedicata al comparto congressuale e del turismo MICE (meetings, incentives, conferences, exhibitions). Fino a giovedì 21 maggio, circa 3.000 espositori da oltre 100 Paesi parteciperanno ad IMEX 2026, dove la Puglia è presente con uno stand brandizzato all’interno del padiglione Italia gestito da ENIT SpA. Lo spazio della Regione ospita 6 operatori del turismo business, un desk istituzionale e 4 postazioni per gli incontri d’affari. I seller pugliesi utilizzano un’agenda online per gli incontri personalizzati con i buyer internazionali, una media di
100 meeting B2B al giorno durante le tre giornate di fiera.
“Il turismo congressuale è una delle leve più solide per costruire una destagionalizzazione reale –
ha detto l’assessora al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia – Alla fiera di Francoforte, dal 19 al 21 maggio, raccontiamo un comparto che vale 400 milioni di euro l’anno, con 247 sedi congressuali e tra i 9.000 e gli 11.000 eventi ogni anno, il 53% dei quali è internazionale. Significa che la Puglia è già una destinazione MICE competitiva sui mercati esteri – Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti. IMEX è il luogo giusto per consolidare quella presenza e costruire relazioni concrete con i buyer mondiali del settore”.
Secondo un’indagine Yoodata/Pugliapromozione, in Puglia l’offerta MICE è dominata dagli hotel (84%), con più di 300 sale e una capacità complessiva di oltre 45.000 posti. Gli eventi durano in media 2 giorni e contano 150 partecipanti, con le principali presenze da Italia, Germania, Francia, UK, USA, e toccano in prevalenza temi legati a cultura, enogastronomia, turismo ed economia.
“Ad IMEX 2026, la Regione Puglia, l’Assessorato al Turismo e Pugliapromozione – afferma il commissario dell’Agenzia regionale del Turismo – presentano risultati particolarmente significativi sul fronte dell’incoming internazionale del turismo d’affari, che nel 2025 vede la Germania come secondo mercato di riferimento, con oltre 1 milione di presenze e un +12% rispetto al 2024. È la conferma dell’efficacia della strategia regionale di promozione internazionale, e del posizionamento della Puglia come destinazione business competitiva sui mercati esteri”.
Dal report 2026 dell’Osservatorio Turistico di Pugliapromozione, emerge la forte crescita dei flussi dall’estero nel 2025, con un +25% sul 2024, un tasso di internazionalizzazione globale del 45% e importanti incrementi in primavera e autunno. In particolare, nel 2025 la Germania è al secondo posto – dopo la Francia – con 1,1 milioni di presenze. Tra gli altri paesi di lingua tedesca, la Svizzera è al sesto posto con 485 mila presenze e un +8% sul 2024; altrettanto rilevante è la performance dell’Austria, che sale a 220 mila presenze e un incremento del 38% sull’anno precedente.