Bologna cresce nel ranking del congressuale
26 Maggio 2026, 09:45
Bologna consolida definitivamente il suo status di top destination per il turismo d’affari e mette a segno un risultato storico nel panorama MICE globale. Secondo gli ultimi dati del Ranking ICCA svelati alla fiera IMEX di Francoforte, il capoluogo emiliano ha registrato il suo primato di sempre ospitando ben 47 congressi associativi internazionali. Una performance eccellente che proietta la città al 28° posto della classifica europea e al 53° di quella mondiale, dove gioca ad armi pari posizionandosi ex aequo con metropoli del calibro di Washington e Abu Dhabi, e superando piazze di richiamo come Melbourne, Valencia e Vancouver. A livello nazionale, Bologna blinda un solidissimo terzo posto, confermandosi per il quarto anno consecutivo subito dietro i giganti Roma e Milano, all’interno di un’Italia che brilla come primo Paese in Europa e secondo al mondo per attrattività congressuale.
Il report internazionale tributa a Bologna un plauso speciale, indicandola come modello virtuoso a livello globale per la straordinaria sinergia tra la città e il suo prestigioso sistema universitario. Questa collaborazione permette ai grandi eventi di non essere semplici passaggi temporanei, ma di generare un impatto socio-economico duraturo sul territorio, alimentando gli ecosistemi scientifici e professionali locali. Dietro questa scalata da record c’è la macchina organizzativa del Bologna Convention Bureau, la divisione della Fondazione Bologna Welcome che nel corso dell’anno ha gestito circa 300 richieste, confermando decine di appuntamenti futuri e aggiudicandosi numerose nuove candidature internazionali.
A fare la differenza sul campo sono la flessibilità e la versatilità delle strutture ricettive e delle sedi congressuali, unite a una posizione geografica strategica e a un immenso capitale accademico che promuove attivamente la destinazione nei board mondiali. Grande soddisfazione è stata espressa da Daniele Ravaglia, Presidente della Fondazione Bologna Welcome, che ha evidenziato come questo traguardo storico dimostri la crescita costante della città anche nel segmento business. Questi flussi di alta qualità garantiscono benefici concreti e costanti per l’economia locale, spingendo le istituzioni e gli operatori del territorio a proseguire compatti in questa direzione per rafforzare ulteriormente la competitività internazionale della destinazione.