Fiamme sotto controllo a Peschici, turisti rientrati nelle strutture
27 Luglio 2026, 11:15
L'incendio che ha colpito il Gargano, Peschici, 26 luglio 2026. ANSA/FRANCO CAUTILLO
Torna la tranquillità sul litorale garganico dopo la grande paura vissuta tra Peschici e Vieste, dove un vasto incendio, scoppiato in località Pile Fraballe e propagatosi verso la costa tra Difesa di Manaccora e Baia Zaiana, ha mandato in fumo ettari di macchia mediterranea e pini d’Aleppo. L’avanzata del rogo, alimentata dal vento, ha reso necessaria l’evacuazione a scopo precauzionale di circa 400 turisti presenti nei campeggi e sulle spiagge, trasferiti temporaneamente a Vieste tramite mezzi della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e autobus messi a disposizione da Ferrovie del Gargano. L’emergenza ha registrato disagi temporanei anche sulla rete viaria e ferroviaria Adriatica tra Molise e Puglia.
Grazie all’intervento della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, dell’Arif e dei Canadair, la situazione è tornata totalmente sotto controllo: i turisti evacuated hanno già fatto rientro nelle rispettive strutture ricettive e sono in corso le operazioni di bonifica da terra e di spegnimento dei residui focolai.
“La colonna mobile dei vigili del fuoco e del personale Arif ha presidiato tutte le strutture ricettive. Non c’è stato alcun problema, i turisti che si erano allontanati sono rientrati e la situazione è totalmente sotto controllo. I Canadair sono intervenuti per spegnere piccoli focolai nelle zone impervie e una volta spento tutto si passerà alla bonifica via terra. Voglio ringraziare la macchina organizzativa, dal presidente della Regione Decaro a tutti gli assessori, i sindaci e il presidente della Provincia Nobiletti che ha messo a disposizione le strutture per l’accoglienza. Al termine dell’emergenza quantificheremo la perdita del nostro patrimonio boschivo”, ha detto il sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo.