Nel 2013 in Puglia 70 mln di presenze contando il sommerso

Nel 2013 in Puglia le presenze turistiche sono state 13 milioni e 300 mila e gli arrivi 3,1 milioni. A riferirlo le rilevazioni Istat effettuate presso alberghi e strutture ricettive varie.
Ma il centro studi Mercury e l’Osservatorio sul turismo della Puglia hanno deciso di analizzare il ‘turismo che non appare’, “la parte nettamente prevalente, la punta dell’iceberg, di gran lunga maggiore del turismo rilevato dalle statistiche ufficiali”. Quindi ai 13,3 milioni di presenze turistiche rilevate nel 2013 bisogna aggiungere 56,3 milioni di presenze non rilevate (non censite o sommerse), per un totale di 70 milioni di presenze turistiche circa.
Tornando ai dati Istat, stando a una indagine condotta su un campione di 14mila famiglie italiane, la Puglia nel 2013 entra per la prima volta ai vertici della classifica delle mete preferite delle vacanze estive degli italiani subito dopo Toscana, Emilia Romagna e Lazio e diventa così la quarta meta prediletta dal turismo nazionale accogliendo il 7,2% del totale viaggi e superando mete tradizionalmente favorite come il Trentino Alto Adige e la Sicilia.
L’indagine pone la Puglia al primo posto per le vacanze lunghe, in particolare nel periodo primaverile e autunnale, con l’11,8% delle preferenze. La regione, inoltre, viene scelta dagli italiani non solo per il segmento leisure (tempo libero) ma anche per il business, tant’è che è collocata al settimo posto dei viaggi di lavoro (unica regione del Sud Italia). Sempre con riferimento al mercato nazionale, nel 2013 la Puglia è riuscita a riconquistare il gradimento delle regioni del Nord (in particolare la Lombardia con il 15,6 % di presenze), del Lazio (13,5) ma ha perso qualche punto dall’incoming dalla Campania che tuttavia garantisce ancora il 14,6% delle presenze.
Si sono ridotte le presenze degli stessi pugliesi che rappresentano il primo mercato domestico di riferimento per l’incoming regionale (19,2%) a fronte di un lieve incremento degli arrivi.
Sul fronte dei turisti stranieri, il 2013 ha visto un aumento del 5% degli arrivi e del 7% delle presenze. Pugliapromozione ha potuto verificare che gli stranieri optano per le tipologie lusso ed extralusso più degli italiani (6% contro il 2,5%). Anche per quanto riguarda gli alberghi 4 stelle si registra una maggior concentrazione di stranieri (31% degli italiani, 38% degli stranieri).
I turisti stranieri garantiscono la destagionalizzazione, con il picco di presenze e arrivi nel mese di settembre, mentre gli italiani affollano le strutture ricettive al agosto (nel solo mese si registra il 25% delle presenze annue).
Per quanto riguarda i vari Comuni va segnalato che nel 2013 gli arrivi nella Valle d’Itria (in particolare Fasano, Alberobello, Ostuni) sono aumentati del 10% rispetto all’anno precedente.
Nel Salento, Lecce batte tutte le città per arrivi (203.000) ma non per presenze, dove si affermano Ugento (821.000) che ospita alcuni villaggi turistici e Otranto (748.000). Sta crescendo infine in provincia di Taranto l’appeal di Castellaneta, che nel 2013 ha fatto registrare 76.000 arrivi e 407.000 presenze, tutte legate al turismo balneare.

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