Addio a Corbeddu, pioniere dell’hotellerie in Costa Smeralda
08 Gennaio 2026, 10:45
E’ morto all’età di 94 anni, Antonio Corbeddu, imprenditore alberghiero e costruttore, per tanti anni protagonista dello sviluppo turistico della Sardegna. La sua storia nel mondo dell’accoglienza è cominciata in Costa Smeralda all’epoca dell’Aga Khan con la sua prima impresa edile per la costruzione di ville e alberghi. Da quel momento Corbeddu è diventato una figura chiave dell’imprenditoria turistica sarda e uno dei pilastri del gruppo alberghiero Iti Hotels, realtà che ha contribuito in modo significativo a portare la destinazione Sardegna nel circuito vacanziero internazionale.
Attraverso la sua visione strategica e il profondo rispetto per il territorio ha accompagnato la crescita di un modello di accoglienza capace di dialogare con il turismo d’elite, senza snaturare l’identità dell’Isola. Legando il suo lavoro e la sua impresa in particolare, proprio alla Costa Smeralda, di cui ha seguito le trasformazioni sin dalle prime fasi, contribuendo alla costruzione di un sistema turistico fondato su qualità, continuità e solidità imprenditoriale. Lontano dai riflettori, Corbeddu ha rappresentato una generazione di costruttori e imprenditori che hanno lavorato con metodo e visione, lasciando un’eredità concreta e duratura.
Il patrimonio ricettivo della attuale società Iti Marina Hotels & Resorts è il cuore del più ampio gruppo Iti Hotels, che ha interessi e proprietà anche fuori dalla Sardegna e all’estero, tra Roma e Sud, Centro e Nord America (con proprietà in Brasile, Antigua, Miami e Washington). Dell’azienda oggi fanno parte circa 50 strutture di proprietà, per un totale di circa 10mila posti letto, compresi quelli in ultimazione, quasi tremila dei quali posizionati in Costa Smeralda e nella zona orientale della Sardegna.