giovedì, 20 febbraio 2020

Sabbia come souvenir: recuperati 280 kg di materiale nei bagagli

La sabbia della Sardegna continua ad essere rubata come souvenir. Solo nelle ultime settimane gli addetti della security dell’aeroporto di Cagliari hanno bloccato diversi turisti e viaggiatori che nascondevano tra i bagagli circa 280 kg di materiale prelevato dai litorali più belli della Sardegna sud orientale, in particolare Villasimius. In queste località, prese d’assalto dai turisti in piena estate, le Guardie Ambientali della Sardegna, che da tre anni collaborano con la security aeroportuale, hanno riportato tutto il contenuto delle 7 scatole nelle quali sono state conservate le pietre prese dalle calette, le conchiglie rubate sulla spiaggia di Campolongu e la sabbia rubata da vari litorali della zona. “Come sappiamo dove riportare il materiale? – spiega Lino Cozzuto, responsabile regionale delle Guardie Ambientali – chi ha depredato le nostre bellezze le cataloga prima di portarle via. Purtroppo questi sequestri sono solo all’inizio e ci preoccupa quello che accadrà ad agosto”. Per questo motivo l’associazione lancia un appello alla Regione affinché incrementi i controlli nei porti e negli aeroporti.

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