lunedì, 21 Settembre 2020

Tassa soggiorno, anche Murgia dice no

Il 17 marzo Federalberghi e Ascom in tutte le reception distrubuiranno volantini di protesta

"Sposo in pieno l'iniziativa di Federalberghi e Ascom provinciale". Lo ha affermato Bruno Murgia, il deputato nuorese del Pdl, in relazione alla tassa di soggiorno prevista nel decreto sul federalismo municipale. Murgia ha annunciato la propria solidarietà agli albergatori nuoresi che il 17 marzo, in tutte le reception degli alberghi provinciali, affiggeranno volantini di protesta contro la tassa. Secondo Murgia "il rischio maggiore sarebbe quello di assistere alla marcia di vacanzieri verso l'Isola con macchine stracariche di provviste per usufruire il meno possibile di servizi locali come ristoranti e bar. Il danno per l'economia sarda sarebbe evidente. Del resto – prosegue – i numeri e le simulazioni divulgati da Confcommercio Nuoro parlano chiaro: una tassa di soggiorno di 5 euro significa un incremento della tariffa dell'8,3%. Una famiglia di 4 persone per 7 giorni di vacanza spenderebbe 140 euro in più. E la stessa famiglia, tra tassa di soggiorno e Iva, rispetto alla vacanza in un altro paese europeo spenderebbe 300 euro in più". L'idea di Murgia è in linea con quella di Luigi Crisponi, assessore regionale al Turismo, che considera la tassa "un'idea sbagliata che andrebbe a penalizzare il turista".

 

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