lunedì, 24 febbraio 2020

Fonni punta sul turismo montano tra neve e percorsi trekking e gastronomici

Fonni ha deciso di scommettere sul turismo montano. Il primo passo sarà il completamento della nuova seggiovia e del centro servizi grazie ad un finanziamento di 5 milioni di euro per dei lavori, iniziati nel 2017 e che si concluderanno a breve.

“Puntiamo al turismo montano in tutte le sue sfaccettature, per accontentare sia i patiti delle discese e dei giochi sulla neve, sia chi vuole godere dei magnifici paesaggi lungo il pendio, ottimi cibi locali e un’offerta culturale importante – ha spiegato la sindaca Daniela Falconi all’ANSA – Come ente pubblico lavoriamo non solo per l’impianto sciistico, ma anche per rendere più fruibile il Museo della Cultura Pastorale, i siti archeologici di Gremanu, l’unico acquedotto nuragico della Sardegna, e il tempio nuragico di Madau. Stiamo poi realizzando percorsi attrattivi, a partire dal sistema di sentieri che parte dal mare di Cala Gonone per arrivare alla vetta del Gennargentu. Quanto all’enogastronomia, puntiamo sulle nostre numerose botteghe con le loro eccellenze”.

L’obiettivo è attrarre visitatori anche fuori dall’Isola. “Nella stagione autunnale e invernale è difficile avere un turismo non sardo, ma ci stiamo lavorando – ha spiegato Annamaria Pirellas, titolare del Parco naturalistico Donnortei – Da noi i visitatori possono gustare i prodotti dell’azienda agricola e vivere il Gennargentu con escursioni nell’oasi faunistica. Organizziamo anche percorsi di trekking nei vecchi sentieri dei carbonai in cui ammirare centinaia di bonsai secolari e facciamo rete con altre strutture del territorio: il museo delle Maschere di Mamoiada e il Man di Nuoro, per citarne solo alcuni”.

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