400 euro per tornare in Sicilia a Pasqua: il mistero Catania
06 Marzo 2026, 10:58
Per arrivare in Sicilia da Bologna, per la prossima Pasqua, in orari umani, occorrono già 338 euro più le spese per bagaglio che valgono altri settanta euro, pari a 408 euro. Da Milano Malpensa o Bergamo ci vogliono 302 euro, che con il bagaglio diventano 372 euro. Da Venezia 231 euro, con il bagaglio 301 euro.
“Manca ancora un mese a Pasqua eppure i prezzi sono già alle stelle – spiega Claudio Melchiorre, presidente del Movimento Mec – La ragione è la scarsità di offerta rispetto alla domanda”.
L’associazione ha deciso di promuovere il Comitato ‘Cassutta’, Comitato Azionisti di Aerolinee Siciliane e Utenti del Trasporto Aereo che riunirà gli azionisti di Aerolinee Siciliane e i viaggiatori. “La nostra associazione ha promosso la costituzione della società a capitale diffuso Aerolinee Siciliane. Lo abbiamo fatto per ridurre i prezzi dei biglietti aerei e al contempo creare ricchezza tra i viaggiatori siciliani. Vogliamo dimostrare che l’interesse di un’impresa sociale e quello dei viaggiatori coincidono, se il mercato del trasporto aereo è trasparente, libero, rispettoso dei diritti dei passeggeri e dei lavoratori”. Chiunque vorrà aderire potrà farlo scrivendo a movimentomec@gmail.com
La prima iniziativa del Comitato riguarda la capacità degli aeroporti siciliani di accogliere voli e passeggeri. A Palermo, Trapani, Comiso non ci sono grandi problemi per avere slot di atterraggio e partenza. All’Aeroporto di Catania la saturazione è quasi totale. “Non ci spieghiamo come sia possibile che a Catania si può decollare ma non atterrare – aggiunge Melchiorre -. Chiederemo spiegazioni a Enac e Assoclearance. Questo è uno dei misteri che fa spendere centinaia di euro a ogni passeggero siciliano per tornare a casa”.