mercoledì, 19 Gennaio 2022

All’aeroporto di Palermo installazione che racconta 50 anni di jazz in città

Dal 24 giugno al via la seconda edizione del Sicilia Jazz Festival. E la promozione dell’evento passa anche dall’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo, perché grazie alla collaborazione con la Gesap, è stata installata nella sala imbarchi del terminal passeggeri la mostra fotografica promozionale dedicata alle Storie del Jazz a Palermo, con un percorso storico di avvenimenti e concerti legati agli ultimi 50 anni di vita della nostra terra realizzati dalla Orchestra Jazz Siciliana – Fondazione The Brass Group.

Alla presentazione dell’installazione erano presenti, tra gli altri, il capo di gabinetto dell’assessorato al Turismo, Marcello Giacone, l’amministratore delegato di Gesap Giovanni Scalia e Raoul Russo, vicepresidente del Brass Group (nella foto), che ha annunciato i primi nomi degli artisti internazionali che hanno aderito all’invito a partecipare al Festival. In prima assoluta in Sicilia gli Snarky Puppy, la band jazz e fusion di Brooklyn guidata dal bassista, compositore, produttore Michael League che ha vinto diversi premi tra cui nel 2017 il Grammy Award per Migliore Album Strumentale Contemporaneo e Down Beat li ha considerati la Miglior Band dell’Anno. Altro fiore all’occhiello del Sicilia Jazz Festival è la cantante jazz statunitense Dianne Reeves, conosciuta tanto per le sue performance live, quanto per i suoi dischi. Insieme a Dee Dee Bridgewater, Diana Krall e Cassandra Wilson, è considerata una delle più importanti interpreti femminili di jazz del nostro tempo.

“E’ con grande piacere – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina  – che la nostra amministrazione promuove un appuntamento devenuto oramai stabile per la nostra Sicilia, una iniziativa di tale portata che intende affermare ancora una volta quanto la cultura e la musica jazz possano essere volano turistico per la nostra Regione”.

Per il capo di gabinetto dell’assessorato al Turismo, Marcello Giacone, “il Sicilia Jazz Festival è una importante vetrina per la Sicilia soprattutto per i turisti che arriveranno la prossima estate”.

Per l’ad di Gesap, “questa per noi è un’importante installazione che rappresenta 50 anni di storia con i grandi protagonisti del jazz passati proprio nella nostra città e l’aeroporto è un luogo di partenze e di arrivi. Tutti loro hanno dato esperienze ai nostri cittadini ed i nostri passeggeri potranno ammirare così questa installazione ed avere un immediato impatto con la nostra città protagonista del mondo del jazz”.

L’installazione è stata creata appositamente per promuovere nel via vai continuo dell’aeroporto il Sicilia Jazz Festival. Una continuità di immagini storiche e testi dal quale scorrono, come fosse la pellicola di un film di un tempo, in bianco e nero, tante immagini rappresentative di un momento in musica, ognuna a ricordare le storie di jazz a Palermo con il Brass Group. Un colpo d’occhio immenso, grandioso che ha come protagonisti artisti che si sono susseguiti nelle loro esibizioni in quasi cinquant’anni di storia di Jazz del Brass Group, già a partire dal 1974 quando Irio De Paula scelse di inaugurare lo scantinato di Via Duca della Verdura, sede storica del Brass.

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