Birgi, Schifani presenta piano per riqualificare lo scalo
13 Gennaio 2026, 12:35
“L’obiettivo prioritario per l’aeroporto di Trapani è dare efficienza, modernizzare i sistemi di sicurezza con interventi mirati alla sostenibilità ambientale e volti al potenziamento dei servizi essenziali di emergenza. Avremo un nuovo sistema di smistamento bagagli e una riqualificazione delle aree per il check-in grazie ad un fondo inserito nell’accordo Fsc Sicilia, stipulato con il governo Meloni”.
Lo ha annunciato il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, presentando a Palazzo d’Orleans a Palermo, assieme al presidente di Airgest Salvatore Ombra, il piano di interventi di miglioramento e riqualificazione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi, finanziati con fondi Fsc Sicilia 2021-2027.
“Puntiamo – ha concluso – ad un rafforzamento infrastrutturale dell’aeroporto per un miglioramento dei flussi di passeggeri. Sono stati predisposti otto bandi”.
L’investimento previsto è di 13,8 milioni di euro. Il piano di interventi prevede non solo la manutenzione e l’abbellimento delle aree e delle infrastrutture ma punta a una completa trasformazione strutturale: dal sistema di smistamento bagagli (Bhs) alle aree check-in e partenze, dagli spazi di accoglienza per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza operativa, fino al potenziamento degli impianti ambientali del depuratore acque, per finire con la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco.
Nel dettaglio, gli interventi che saranno effettuati sono: ammodernamento e riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi (2.693.090 euro), riqualificazione del sistema di controllo Bhs (2.405.898 euro), sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto (2.246.854 euro), riqualificazione dell’area arrivi extra Schengen (1.030.117 euro) e ammodernamento e riqualificazione di quella delle partenze verso gli stessi Paesi (764.262 euro), dotazione di un impianto di alimentazione elettrica per gli aerei 400hz sugli stand 305-306-307 (760.020 euro), ammodernamento e riqualificazione delle aree check-in e accodamenti (403.461 euro), intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigli del fuoco del distaccamento aeroportuale (3.500.000 euro).
“La timeline – ha detto Ombra -, dagli studi di prefattibilità del 2024 alla fase di gara e assegnazione degli appalti di questi primi mesi dell’anno, prevede l’avvio dei cantieri già entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già stati predisposti, cinque sono alla Cuc e tre sono di prossimo invio. Siamo impegnati affinché tutti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione si chiudano entro i primi mesi del 2027”.
Nel complesso, con i fondi Fsc 2021-2027, il governo regionale ha destinato 83,6 milioni di euro a quattro aeroporti della Sicilia: 46,8 milioni di euro per Comiso, 13,9 milioni di euro per Palermo, 13,8 milioni di euro per Trapani e 9,1 milioni di euro per Catania.