CDSHotels apre le porte di due nuove strutture in Sicilia
02 Aprile 2026, 10:40
Con la primavera già iniziata, CDSHotels apre un nuovo capitolo della propria crescita, con tre nuovi ingressi tra Sicilia e Calabria.
Il primo segnale concreto è già arrivato: Baglio Basile, a Petrosino, ha aperto il 26 marzo 2026. Tra Marsala e Mazara del Vallo, nel paesaggio ordinato dei vigneti e degli uliveti, questa antica residenza signorile conserva il fascino delle architetture ottocentesche e lo traduce in un soggiorno che entra subito in relazione con la cultura siciliana. Non solo per il profilo della struttura, con le sue corti, i prospetti in tufo e le sale ricavate dalle antiche bottaie, ma per il modo in cui accompagna l’ospite dentro un’esperienza fatta di cucina tipica, curata e insieme profondamente territoriale, di passeggiate nel verde, di un clima mite che rende piacevole la destinazione in molti mesi dell’anno e di un benessere che qui assume una forma molto riconoscibile: il relax nelle botti piene di marsala, nella SPA, come estensione naturale della vocazione vinicola di questo angolo di Sicilia. Nei mesi più caldi il soggiorno si apre anche alla piscina e al mare, con una spiaggia di sabbia e acqua cristallina immersa in un contesto ancora intatto.

Dopo questa prima apertura, la primavera CDSHotels proseguirà ai primi di maggio con Ninfe Saracene, nuova destinazione a Le Castella, sulla costa ionica calabrese. Qui il viaggio non incontra soltanto il mare, ma un luogo attraversato da racconti antichi, memorie stratificate e suggestioni che continuano a vivere nel paesaggio. Intorno all’hotel si intrecciano infatti miti e presenze che appartengono a epoche lontane, da Calypso evocata nell’Odissea fino al passaggio di Annibale tra queste scogliere, mentre la lunga eredità aragonese e ottomana ha lasciato un’impronta ancora leggibile nell’identità del borgo. È da questa storia sedimentata che Ninfe Saracene prende forma: negli arredi, nelle finiture, nell’atmosfera complessiva e anche nella cucina del ristorante, dove la tradizione locale si apre a contaminazioni che rimandano al Mediterraneo orientale. In questo contesto, tra la Fortezza Aragonese, la spiaggia di sabbia dorata e i fondali dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la vacanza assume un tono più evocativo, quasi narrativo, e restituisce l’idea di una Calabria che sa unire natura, storia e immaginario.

A fine maggio sarà poi la volta del Delfino Beach, a Marsala, affacciato direttamente sul mare della Sicilia occidentale. Qui la primavera si avvicina già al passo dell’estate e la vacanza prende il ritmo di giornate luminose, aperte, segnate dalla vicinanza immediata con la spiaggia e da una formula di soggiorno pensata per vivere il tempo con leggerezza. Ma il Delfino Beach non si esaurisce nel rapporto con il mare: è anche un punto di partenza molto naturale per entrare nel paesaggio culturale di Marsala e dei suoi dintorni. A pochissima distanza si incontrano le isole dello Stagnone con i mulini a vento, le saline, la zona archeologica di Capo Boeo e le cantine storiche immerse tra vigneti e uliveti, dove il Marsala continua a raccontare una delle tradizioni più identitarie dell’isola. Per chi desidera muoversi, non mancano trekking panoramici, lunghi tratti di costa sabbiosa amati anche dagli appassionati di kite surf e la possibilità di raggiungere con facilità alcune delle mete più riconoscibili della Sicilia occidentale, da Erice a Trapani, da Selinunte a Segesta, fino a San Vito Lo Capo, alla Riserva dello Zingaro e alle Egadi.