martedì, 9 Marzo 2021

Il resort a Torre Salsa divide: no a cementificazione dentro la riserva

È polemica da quando è stato annunciato il via libera al resort di lusso Adler accanto alla riserva naturale di Torre Salsa. I prossimi appuntamenti per fare il punto saranno il 3 aprile a Siculiana, dove è in programma un consiglio comunale straordinario aperto convocato su proposta del sindaco Leonardo Lauricella, e il 5 aprile a Palermo, all’Assemblea regionale siciliana, dove in commissione Ambiente e Territorio presieduta da Mariella Maggio sono previste le audizioni delle parti interessate, dagli amministratori locali ai funzionari regionali passando per gli ambientalisti.

Sì perché mentre dal sindaco arrivano tutte le rassicurazioni, “non ci sarà nessuna cementificazione selvaggia a Torre Salsa ma un investimento privato importante per il territorio che sarà realizzato nel rispetto dell’ambiente”, gli ambientalisti sono sul piede di guerra e anche all’interno dello stesso Wwf regionale si è creata una spaccatura.

Il delegato regionale, Franco Andaloro, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica ha infatti diffidato gli attivisti agrigentini del Wwf ad assumere posizioni in merito alla costruzione del resort e ha annunciato che l’associazione ritirerà il parere favorevole all’opera espresso in fase istruttoria.

Invece, sembra tirarsi fuori dalla vicenda, almeno per ora, Legambiente, che già negli anni scorsi portò avanti invano la battaglia contro il Verdura Golf&Resort di Rocco Forte che oggi sorge tra Sciacca e Ribera.

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