A Palermo musei, oratori, chiese, orti e cupole by night per RestART

La Palermo colma di turisti – con il centro storico affollato di visitatori – in questo momento è solo un vago ricordo. Per questo motivo nasce RestART, festival di ultima generazione, che apre in notturna alcuni tra i più importanti siti della città partendo dalla rete di istituzioni pubbliche e fondazioni private: sarà questa la cartina di tornasole per “testare” la potenza attrattiva della città e ripartire da qui, palermitani, innanzitutto, e turisti.

Dal 3 luglio al 29 agosto, dunque, ogni venerdì e sabato si visiteranno, con ingressi contingentati e prenotazione online, scegliendo l’orario tra le 19 e mezzanotte, 25 siti culturali tra musei, cupole, oratori e chiese della città. Biglietto: 3 euro per ciascuna visita. Inoltre, saranno organizzati eventi e singoli appuntamenti anche in siti diversi, come la visita guidata con degustazione nei giardini romantici di Villa Tasca, il 18 luglio.

RestART è un vero e proprio festival inedito che vuole tornare a coinvolgere la città e le sue maggiori istituzioni, Comune, Regione Siciliana, Università, Curia, Fondazioni private, Teatro Massimo, il percorso arabo normanno UNESCO e tutto l’associazionismo culturale; e lavora in stretta collaborazione con Confcommercio, offrendo anche un’opportunità di ripartenza per l’indotto commerciale ovvero bar, ristoranti e strutture ricettive della città. L’avventura del nuovo festival parte proprio dal logo che rimanda ad esperienze precedenti, ma segna graficamente il riavvio. E dall’immagine guida, la Madonna del Rosario di Van Dyck (nell’oratorio del Santissimo Rosario in San Domenico) che tra le sue sante vede raffigurata per la prima volta Santa Rosalia e, in basso un bambino che si tura il naso per sfuggire agli odori ed al contagio della peste: cosa ha di diverso da un bimbo che oggi mette la mascherina per difendersi dal Covid?

Ingressi e prenotazioni su www.restartpalermo.it, scegliendo precisi slot orari, secondo le indicazioni di ciascun sito, in modo da poter garantire un corretto numero di partecipanti e l’osservanza delle norme anti covid. Igienizzazione all’ingresso e mascherine per i visitatori, misurazione della temperatura all’ingressi dei musei. Il pubblico potrà scaricare tramite App, notizie e curiosità sui luoghi su cellulari e tablet personali, in completa sicurezza.

Ingressi: 3 euro se il biglietto viene acquistato sulla piattaforma online; 4 euro all’ingresso dei siti, nel caso ci fossero ancora posti liberi.

Questi i 25 siti coinvolti:

Chiesa di Santa Caterina
Cupola di Santa Caterina
Chiesa dello Spasimo (dal 10 luglio)
Palazzo Abatellis
Palazzo Mirto (dal 10 luglio)
Museo Archeologico Salinas

RISO – Museo di arte contemporanea
Palazzo Branciforte
Villa Zito
Teatro Massimo (dal 10 luglio)
Orto Botanico

Oratorio dei Bianchi
Chiesa della Catena
Chiesa del SS. Salvatore
Cupola del SS. Salvatore
Chiesa di S. Matteo
Torre di S. Antonio
Chiesa di Casa Professa (aperta il 3, l’11, il 17 e il 25 luglio; ad agosto, l’8, il 21 e il 29)
Archivio Comunale

Chiesa della Gancia (aperta il 18 e 31 luglio e 22 agosto)
Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti
Oratorio di S. Lorenzo

Oratorio di S. Mercurio

Oratorio di S. Cita

Oratorio del SS. Rosario in San Domenico

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