Da Noto ad Agrigento, le mostre imperdibili dell’estate siciliana
18 Agosto 2025, 08:05
Gli amanti dell’arte potranno scegliere tra diverse mostre dedicate ai maestri del passato ma anche ai grandi protagonisti dell’arte contemporanea, in esposizione questa estate e l’intero autunno sino a dicembre. Dai capolavori dei Musei Nazionali Italiani in mostra ad Agrigento, ospitati nella Villa Aurea nella Valle dei Templi, fino all’esposizione dei maestosi cavalli dell’artista messicano Gustavo Aceves, a Piazza Armerina, negli ampi spazi esterni di Villa Romana del Casale. A Noto, di scena le icone della Pop Art e della Street Art americana con Warhol, Basquiat, Haring e Scharf, rivoluzionari dell’ immaginario collettivo.
AGRIGENTO
La mostra “Tesori d’Arte dai Musei Nazionali Italiani”, prodotta da Consorzio Progetto Museo in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, è inserita nel programma di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025. L’esposizione, curata da Pierluigi Carofano, racconta la bellezza dell’arte italiana attraverso una selezione di opere di grandi artisti rappresentativi di ogni regione della Penisola. Le 22 opere presenti racchiudono un percorso dal ‘400 al ‘900 passando dalle tavole quattrocentesche del Maestro di Castelsardo e Antonello da Messina, ai capolavori cinquecenteschi di Perugino, Raffaello, Sebastiano del Piombo, Pordenone e Andrea Previtali. Il primo Seicento vede Tanzio da Varallo, Sassoferrato e Ludovico Carracci, fino alla grande pittura barocca di Giovanni Baglione, Luca Giordano, Francesco Fracanzano, Mattia Preti e Valerio Castello, mentre il ‘700 ospita le opere di Pompeo Batoni, Nicola Maria Rossi e Paul Troger. Infine, il realismo ottocentesco di Filippo Palizzi e le inquietudini novecentesche di Carlo Levi. Il progetto gode del patrocinio della Direzione Generale Musei del MIC, della Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e di Città di Agrigento. La mostra resterà aperta sino al 30 novembre, aperta tutti i giorni dalle ore 8:30 – 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00). www.mostreinsicilia.it

PIAZZA ARMERINA
L’esposizione diffusa “Equus Inter Lumina”, prodotta dalla società Renaissance srl e promossa dalla Regione Siciliana, dalla Direzione e dal Comitato Tecnico Scientifico del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, è curata da Vincenzo Sanfo e Nicola Barbatelli. La mostra dell’artista messicano Gustavo Aceves fa parte del grande progetto internazionale intitolato Lapidarium che, dal 2014, si sviluppa in un percorso le cui tappe, sino ad ora, sono state: Berlino, Roma, Atene, Parigi, Pechino, San Pietroburgo e Città del Messico.
La rassegna ha il suo focus principale a Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, Patrimonio dell’Umanità Unesco, con l’esposizione, tra le varie opere, dei monumentali cavalli dell’artista tra le quali spiccano 3 sculture equestri: Il Cavallo della vera Croce, Il Cavallo della Discordia ed Helios.

La mostra coinvolge, all’interno del parco archeologico, anche altri tre comuni come il Comune di Aidone, che accoglie i cavalli di gesso bianco dell’artista al Museo Archeologico di Aidone, dove è esposta anche la statua della Dea di Morgantina. Mazzarino, nel Chiostro comunale in piazza Vittorio Veneto, e Pietraperzia, nel plesso intitolato a Guglielmo Marconi, sono le sedi espositive di oltre 50 statue equestri in gesso bianco realizzate dall’artista. A patrocinare la mostra, oltre ai Comuni, l’Assemblea Regionale Siciliana e l’Ambasciata del Messico in Italia. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni, con orari differenti per ogni Comune. Villa Romana del Casale, fino al 21 settembre, sarà aperta anche la sera sino alle ore 24. www.renexhibitions.com
NOTO
“ICON, Warhol, Basquiat, Haring, Scharf. L’eredità di un’arte rivoluzionaria”, in corso nella Capitale mondiale del Barocco al Convitto delle Arti Noto Museum, prodotta da Mediatica, propone una selezione di opere di 4 grandi artisti americani, per la prima volta insieme in una mostra italiana, con la curatela di Edoardo Falcioni. Dalla Pop Art del padre spirituale Warhol alla Street Art e Graffitismo degli anni ’80 di altri 3 giovani artisti rivoluzionari, l’esposizione offre una rilettura del significato di icona nell’arte contemporanea e nella società dei consumi di massa. Tra le oltre 120 opere esposte a Noto, in gran parte uniche, a firma Warhol spiccano in particolare l’inchiostro serigrafico su carta Mona Lisa, (reversal series) – ca 1978, omaggio a Leonardo da Vinci; la serigrafia su seta Flowers (1983-85), appartenuta a Keith Haring; la macchina fotografica Polaroid Big Shot usata da Warhol, che la donò al fotografo romano Dino Pedriali; e l’iconica tela The only Way Out is In!. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 23. Ottobre/Novembre dalle ore 10 alle ore 20. Ultimo giorno: 2 novembre www.mostreinsicilia.it