sabato, 26 Settembre 2020

Il Salinas di Palermo fa il pieno di visitatori trainato dai social network

Nonostante la prolungata chiusura al pubblico delle collezioni permanenti per lavori di restauro, il Museo Salinas di Palermo, il più antico museo della Sicilia (fu fondato nel 1814) riesce a rappresentare un paradossale case study di web marketing culturale conquistando quasi 40 mila visitatori.

Lo rivela un articolo di Elisa Bonacini dal titolo “Aperti per vocazione – Il Salinas 2.0 e l’anomalia siciliana in chiave social”, pubblicato sull’ultimo numero della rivista scientifica Tafter Journal – Esperienze e strumenti per cultura e territorio, secondo cui il museo palermitano – ufficialmente chiuso – con la sola affluenza alle mostre sugli Etruschi (16.459) e su Salinas (23.255) ottiene un totale di 39.714 visitatori, superando realtà ampiamente affermate come il Museo archeologico Paolo Orsi di Siracusa fermo a 37.481 visitatori.

Nell’articolo, Bonacini presenta in anteprima i risultati dello studio di oltre un anno di strategie di comunicazione museale sui social media e di organizzazione di iniziative culturali da parte del Salinas da cui si evince come, in circa un anno, il museo ha rilanciato la propria immagine attraverso i social media e l’adesione ad alcune campagne come #invasionidigitali e #museumweek, riuscendo così a rinnovare la sua reputazione.

Dunque, il Salinas appare un esempio virtuoso di connessioni con il territorio e la community reale e virtuale e di brand awareness, in netta controtendenza nel panorama attuale delle istituzioni culturali pubbliche italiane.

La pagina Facebook del museo conta oltre quattromila like e un consistente numero di visualizzazioni. Da notare, che dall’estero proviene quasi un terzo di chi si collega al di fuori della Sicilia. Inoltre, è stata la prima istituzione siciliana di proprietà regionale a sbarcare su Twitter, e oggi conta oltre duemila follower. Il profilo su Google+, attivo da marzo 2014, ha superato 17.500 visualizzazioni (considerando che qui sono aggregati anche i video di Youtube), dimostrando di saper utilizzare appieno l’integrazione fra le piattaforme social. Il Museo è attivo anche su Pinterest da marzo 2014, e ha all’attivo 6 boards, fra cui una sui tesori del museo e una sulla mostra su Salinas.

www.academia.edu/18449106/_Aperti_per_vocazione_._Il_Salinas_2.0_e_l_anomalia_siciliana_in_chiave_social 

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