lunedì, 25 Gennaio 2021

Un libro racconta il restauro del Tempio G di Selinunte

“Selinunte. Restauri dall’antico” è il titolo di un volume che raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nel 2011 e durante il quale studiosi di tutto il mondo avevano espresso le loro idee per il restauro del Tempio G del parco archeologico di Selinunte. Da queste teorizzazioni è stato realizzato un modello in scala, composto da seimila pezzi in legno, donato al parco di Selinunte, dove è attualmente esposto.

Il volume, promosso dalla Fondazione Sorgente Group e pubblicato da De Luca Editori d’Arte e Musa Comunicazione, costituisce un’efficace e completa rassegna delle testimonianze di restauro delle architetture di età greco-romana in diverse località del bacino del Mediterraneo, fino ad arrivare al dibattuto tema dell’anastilosi, vale a dire la ricostruzione del Tempio G di Selinunte attraverso la ricomposizione dei pezzi originali. Il maestoso tempio dorico, uno dei più grandi dell’occidente greco, è infatti da secoli ammirato per le sue rovine, che cinque anni fa, quando si è svolto il convegno, già versavano in uno stato di avanzato degrado.  

“Abbiamo accolto con molto entusiasmo – hanno detto Valter e Paola Mainetti, presidente e vicepresidente della Fondazione Sorgente Group – la proposta di sostenere questo progetto di indagine archeologica e recupero del Tempio G di Selinunte, in quanto occasione per porre al centro dell’attenzione un sito archeologico unico al mondo”. 

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