venerdì, 24 Giugno 2022

Isole minori, sì a proroga a Dat per l’estate ma ticket non ancora in vendita

“A seguito di più di due settimane di interlocuzione e approfondimento tra il nostro assessorato, il ministero e l’Enac, si è giunti alla firma della proroga delle tratte sociali per le isole minori siciliane. Avevamo già avuto modo di rassicurare tutti sul mantenimento del servizio e dei posti di lavoro, adesso possiamo confermare quel nostro impegno a tutela di collegamenti davvero vitali non solo per le comunità di Lampedusa e Pantelleria, ma anche per i traffici di varia natura e per un segmento insostituibile dell’economia turistica della Sicilia”. Con queste parola l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana Marco Falcone, annuncia la proroga per l’estate 2022 del servizio di continuità aerea per Pantelleria e Lampedusa, affidato in concessione alla compagnia danese Dat. “L’esito della trattativa – aggiunge Falcone – ci rasserena perché i voli per la stagione estiva, fino ad autunno inoltrato, saranno in sicurezza, ma anche perché gli adeguamenti dei biglietti dovuti ai rincari dei carburante saranno limitati al 2%”.

Intanto la compagnia DAT Volidisicilia fa sapere che nei sistemi di prenotazione i voli  per la stagione estate 2022 sono stati caricati ma non risultano ancora prenotabili in attesa della decisione degli enti preposti.

“Il nostro impegno – spiega Luigi Vallero, direttore generale di DAT Volidisicilia – come previsto dal bando di gara vinto 4 anni fa scade al 30 giugno e al momento non abbiamo ricevuto nessuna proposta formale per una proroga che copra i cinque mesi dal 1° luglio 2022 al 30 novembre 2022, quando partirà la nuova convenzione. Ribadiamo come più volte annunciato che il nostro interesse resta alto per ottenere un rinnovo di mandato o proroga avendo lavorato con altissima puntualità e regolarità in questi quattro anni. Abbiamo comunicato il nostro volere chiedendo urgentemente un incontro e sottolineando la necessità di un adeguamento di pochi euro sulle tariffe applicate a seguito dell’impennata del costo del carburante. Siamo in attesa di una convocazione per poter definire nel dettaglio il proseguimento delle nostre attività con i voli da Trapani, Palermo e Catania verso le isole di Lampedusa e Pantelleria. Questa situazione anomala sta creando confusione e disorientamento sul mercato con le rispettive cittadinanze, con gli operatori turistici e non ultimo con le diverse decine di maestranze impiegate e questo aspetto è stato evidenziato a più riprese agli organi competenti e riveste carattere di urgenza proprio per garantire la salvaguardia della stessa continuità territoriale. Mi preme ricordare che in questi quattro anni malgrado il periodo particolare degli ultimi due, a causa dell’emergenza epidemiologica, abbiamo trasportato circa 650 mila passeggeri effettuando punte di 28 voli giornalieri con 4 aeromobili basati in Sicilia. Inoltre, in accordo con i principali TO italiani abbiamo aperto collegamenti aggiuntivi promuovendo il territorio Siciliano nel tentativo di allungare la stagione con i voli Catania-Brindisi, Catania-Olbia e Napoli-Lampedusa”.

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