Tirrenia, sequestro 55 milioni si trasferisce sulle navi

Il Ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Stefano Patuanelli, ha autorizzato i commissari straordinari di Tirrenia, Stefano Ambrosini, Beniamino Caravita e Gerardo Longobardi, a sottoscrivere l’accordo con la società CIN, del Gruppo Moby di Vincenzo Onorato.

La transazione, che pone fine a un lungo contenzioso e consente lo sblocco dell’operatività delle navi, prevede il riconoscimento del debito di CIN per 180 milioni di euro, l’impegno a mantenere inalterato il proprio patrimonio a garanzia dei creditori e la rinuncia di Cin ad impugnare la decisione della Commissione Europea sugli aiuti di Stato resa il mese scorso. Il sequestro di 55 milioni ottenuto dai commissari di Tirrenia dovrebbe trasferirsi sulle navi di Cin se, come appare probabile, il passaggio sarà autorizzato nelle prossime ore dal ministro dei Trasporti Paola De Micheli.

“L’intervento dei ministri Patuanelli e De Micheli è risultato obiettivamente decisivo per sbloccare l’annosa controversia che vedeva contrapposte Tirrenia in amministrazione straordinaria e il Gruppo Moby”, ha commentato Stefano Ambrosini, commissario di Tirrenia insieme a Beniamino Caravita e Gerardo Longobardi, interpellato dall’ANSA.

Soddisfazione è stata espressa dal segretario della Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu secondo cui adesso “serve una soluzione strutturale per i trasporti via mare e garantire le imprese che vantano crediti con Cin-Tirrenia”.

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