In Sicilia stop agli oneri delle concessioni balneari


Esenzione dagli oneri delle concessioni balneari per tutto il 2026 per i gestori dei lidi balneari duramente colpiti dal passaggio del ciclone Harry. L’assemblea regionale siciliana, su proposta dell’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino, ha appena approvato in aula la norma che prevede una dotazione finanziaria di circa 10 milioni di euro.

“È un primo segnale di attenzione – dice Savarino – verso quei territori e quelle realtà economiche duramente colpite dal passaggio del ciclone Harry. Il governo Schifani sta lavorando per mettere in campo in tempi rapidi ulteriori misure di sostegno, anche attraverso il ricorso a Irfis FinSicilia, la finanziaria regionale, per sostenere quelle attività che hanno subito forti perdite economiche e limitare la potenziale perdita di fatturato. Il prossimo passo sarà quello di chiedere al governo nazionale deroghe per dimezzare i tempi delle autorizzazioni ambientali indispensabili alla ricostruzione e alle opere di mitigazione a tutela delle coste siciliane. Chiederemo un differimento delle scadenze delle concessioni balneari. La proroga è indispensabile non solo per ammortizzare gli investimenti necessari, ma anche per la sopravvenuta modifica dei pudm, la pianificazione del demanio marittimo, proprio in queste aree costiere che hanno subito modifiche morfologiche tali da comportare una nuova definizione. Alcune aree destinate finora alle imprese balneari semplicemente non esistono più, la tempistica per questo lavoro non è compatibile con la scadenza del 2027”.

Questi 10 milioni rientrano nei quqsi 41 milioni stanziati dall’Ars per interventi urgenti a fronte dei danni causati dal ciclone Harry. Risorse che si sommano ai 50 milioni già stanziate dalla giunta regionale. In particolare, 20 milioni sono destinati ai ristori per le attività commerciali danneggiate; 5 milioni a sostegno del comparto della pesca e altri 5 milioni per l’agricoltura. Infine, ottocentomila euro è l’ammontare del contributo al Cas quale compensazione dei mancati introiti dovuti all’esenzione dal pagamento dei pedaggi autostradali ai caselli della A18 di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera, per i residenti delle province di Messina e Catania, da febbraio a giugno prossimi.

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