Mazzi a Messina: non deve essere più solo città di passaggio
20 Maggio 2026, 12:01
Messina non deve essere più solo una città di passaggio, ma deve aspirare assolutamente a diventare una vera destinazione turistica”. Lo ha detto il ministro al Turismo Giancarlo Mazzi a Messina per un incontro elettorale.
“Messina – ha aggiunto – deve diventare sempre più accogliente e bisogna fare in modo che si creino delle strutture e delle realtà che possano diventare attraenti per i turisti. Ho visto le bellezze artistiche i siti monumentali, artistici e culturali che ci sono a Messina, c’è una lista sconfinata di luoghi meravigliosi. Penso a Capo Peloro – ha sottolineato il ministro – che si trova qui vicino e dove c’è l’unione dei due mari che è una bellissima attrattiva naturale, penso poi alla bellezza nell’arte, nella cultura. Poi c’è anche l’enogastronomia che è alla pari con l’arte, col paesaggio, quindi avete tutti gli strumenti per poter competere sul mercato del turismo nazionale e internazionale”.
“Ho incontrato i rappresentanti locali di Confindustria – ha quindi aggiunto il miniostro – e ho capito che c’è un problema legato alle strutture ricettive, che devono anche emanare un fascino per attirare turisti. Oggi il turista, soprattutto quello internazionale, è un turista tecnologico, si informa su dove andare, vuole assicurarsi che l’esperienza vacanziera sia anche culturale e che gli dia soddisfazione, quindi non è più casuale e questo può essere un grande vantaggio se lo si sa utilizzare. Ma tutto ciò impone anche una grande responsabilità: ogni turista diventa ambasciatore della terra che visita. C’era un tempo in cui il turista veniva visto come un’occasione per arricchirsi sul territorio, mentre adesso è soprattutto un ambasciatore del territorio. Questa – ha concluso – è una terra che porta anche il turismo internazionale più pregiato perché arrivano gli statunitensi, gli americani, vengono dalla Gran Bretagna, dalla Germania, dalla Francia che sono i mercati del turismo più forti al mondo. È una responsabilità accogliere ogni turista che arriva in Italia e questo è quello che io sto dicendo a tutti gli operatori del turismo, a tutti gli amministratori”