venerdì, 18 Settembre 2020

Dai B&B alle seconde case, il trend del mercato immobiliare turistico

Il mercato delle case vacanza, prima dell’arrivo della pandemia, stava dando segnali decisamente positivi. Dal mare alla montagna passando per il lago, la ricerca di questa abitazione era molto attiva e, in particolare nei primi tre mesi del 2020, è stata oggetto del 5,5% degli acquisti realizzati attraverso le agenzie Tecnocasa e Tecnorete. Le tipologie più compravendute con questa finalità nelle località turistiche sono i trilocali e, a seguire, i bilocali e le soluzioni indipendenti. Tassativa la presenza di uno spazio esterno, di un giardino, di un terrazzo o balcone abitabile. La vista mare e la vicinanza a quest’ultimo sono altri due aspetti maggiormente apprezzati. Sempre più stranieri hanno dimostrato interesse per l’acquisto della casa vacanza nel Belpaese e, nei primi tre mesi del 2020 erano pari al 6,3% degli acquirenti.

Secondo l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, nella seconda parte del 2019 i valori immobiliari delle località turistiche della Sicilia sono aumentati dell’1,1%. Particolarmente dinamica la provincia di Trapani che vede un aumento dell’1,9% dei prezzi immobiliari. In diminuzione dell’1,9% le località della provincia di Palermo e stabili quelle della provincia di Messina.

“Il mercato immobiliare di Castellammare del Golfo e Scopello negli ultimi tempi e nei primi tre mesi del 2020 ha segnalato un aumento della domanda ad uso investimento che fa orientare i potenziali acquirenti verso palazzine che si sviluppano su più livelli (36 mq a piano) e che sono trasformati poi in B&B con un budget di investimento intorno a 100-150 mila euro -spiega Salvatore Tarantino, Affiliato Tecnocasa – Con la finalità di mettere a reddito l’immobile si cercano anche bilocali e trilocali”.

A Castellammare del Golfo sono apprezzate le case tipiche dei pescatori che si trovano nel centro storico i cui valori al mq arrivano a 4000-4500 € nella zona della Marina di Castellammare e 3000-3500 € al mq intorno al Castello.

Negli ultimi tempi si apprezza sempre di più Scopello le cui abitazioni possono andare da 3500 a 4500 € al mq nella parte bassa a 5000-6000 € al mq per le soluzioni posizionate presso la Tonnara dove l’offerta è molto bassa. I valori scendono a 2500-3000 € al mq verso la Baia di Guida Loca per tornare a 4500-5000 € al mq nella zona di Cala Mazzo di Sciacca che sorge a ridosso della “Riserva dello Zingaro”.

Quotazioni più basse per le case di San Vito lo Capo dove si registrano valori medi di 3000 € al mq, mentre nella cittadina appartamenti e villette a schiera hanno valori medi di 2300-2500 € al mq.

“Ad Alcamo la maggior parte degli acquisti di casa vacanza si indirizzano sulla zona balneare di Alcamo Marina dove numerosi residenti acquistano la seconda casa non solo per vivere la vacanza ma anche per affittarla nei periodi estivi – afferma Gianni Gueccia, Affiliato Tecnocasa – Si registrano sporadici acquisti da parte di residenti in altre regioni di Italia e all’estero: Alcamo pur essendo all’interno del Golfo di Castellammare ha prezzi più contenuti e quindi si presta chi ha budget più contenuti”.

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