Palermo punta ad ampliare l’offerta turistica oltre il percorso Unesco

È stata inviata alla Regione una istanza per il finanziamento del progetto “Smart Panormus”, approvato dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 100 delll’11 maggio scorso.

L’elaborato, frutto dell’attività di progettazione e coordinamento svolta dal Settore Sviluppo Strategico in sinergia con gli uffici della Mobilità Urbana, rientra nell’ambito dell’AGENDA URBANA – PO FESR 2014-2020 – Azioni integrate per lo sviluppo urbano sostenibile, Comuni di Palermo – Bagheria. Asse Prioritario 6 – “Tutelare l’Ambiente e Promuovere l’uso Efficiente delle Risorse” -Azione 6.8.3 – “Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche”.

Per il sindaco, Leoluca Orlando, “ripartire dal turismo e con il turismo è oggi imperativo, per non disperdere il patrimonio acquisito in questi ultimi anni. Questo progetto nell’ambito dell’Agenda Urbana, mira ad ad ampliare e migliorare l’offerta, oltre il percorso Arabo-Normanno ma partendo da questo. Come sempre, il miglioramento dell’offerta turistica corrisponderà ad un miglioramento dei servizi e della vivibilità per i palermitani, grazie ad interventi significativi sul fronte del decoro e dell’accessibilità smart. Un sentito ringraziamento va rivolto agli uffici di diversi assessorati che durante il periodo del blocco hanno comunque continuato a lavorare in sinergia per arrivare a questo importante risultato”.

Il progetto “Smart Panormus” mira a sostenere le finalità di fruizione integrata delle risorse culturali e naturali nonché la promozione delle destinazioni turistiche. In particolare, tenuto conto dell’affermarsi di nuovi circuiti turistici definiti a seguito dell’itinerario Palermo Arabo Normanno, tra i siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità, sono stati individuati nel percorso arabo normanno e zone limitrofe livello I, nonché il territorio della Costa SUD e le Borgate Marinare quali principali attrattori sui quali intervenire.

In linea con gli indirizzi e le strategie di intervento elaborate a livello regionale, gli interventi individuati dal progetto si sviluppano lungo due direttrici prioritarie di intervento: la riconoscibilità territoriale ed i servizi di accompagnamento.

Riconoscibilità Territoriale, mediante azioni volte a:

– Perimetrare attorno ai Grandi Attrattori, collegandoli in un unicum organico e funzionale, un più ampio bacino territoriale idoneo a costruire un’offerta turistica complessa valorizzando gli elementi di collegamento, la visibilità turistica, le filiere di servizi;

– Caratterizzare, all’interno di ciascun perimetro, specifici elementi nodali di riferimento e connotazione del contesto anche attraverso l’installazione di servizi tecnologici in grado di migliorare l’integrazione, la visibilità e la fruizione dei servizi da parte dei visitatori (aree wifi con servizi dedicati, installazioni di realtà aumentata, ecc.).

Servizi di accompagnamento, mediante azioni volte a:

– Rendere disponibili servizi per la fruizione della mobilità dolce (servizi bike sharing) in modo sincronizzato e funzionale al raggiungimento delle aree di interesse ed alla fruizione dei percorsi e del patrimonio culturale, storico e ambientale in essi presente;

– Migliorare la “brandizzazione” dei contesti e per la visibilità dei servizi in logiche di eTourism;

– Garantire servizi di arredo urbano a supporto dei nuovi itinerari.

La spesa complessiva, in caso di finanziamento del progetto a totale carico del PO FESR 2014/2020, ammonta a € 1.865.587,32 e precisamente: Azione 1 – E- TURISM € 746.255,84 (Affidamento in house alla Sispi )- Azione 2 – MOBILITA’ SOSTENIBILE- AMPLIAMENTO SERVIZIO BIKE SHARING € 746.255,84 (Gara e-procurement) – Azione 3 – ARREDO E DECORO URBANO € 373.075,64 (Gara e- procurement).

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