Ponte Stretto, Mit nomina Ciucci commissario e toglie poteri a Corte dei Conti
26 Gennaio 2026, 11:00
ANSA/CLAUDIO PERI
Dopo la bocciatura da parte della Corte dei Conti della delibera del governo sul progetto del ponte sullo Stretto di Messina, il ministero dei Trasporti di Matteo Salvini ha preparato un decreto legge in cui nomina l’amministratore delegato della società Stretto di Messina (oggi Pietro Ciucci) come commissario straordinario del governo, per la prosecuzione dell’iter del progetto.
Il suo compito sarà preparare una nuova delibera del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), dopo che quella precedente è stata bocciata nell’ottobre scorso dalla Corte dei Conti. Ma non basta: la bozza di decreto legge delimita anche il controllo di legittimità della Corte stessa alla sola delibera del Cipess, e non agli atti collegati.
Le associazioni ambientaliste Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf hanno rivelato l’esistenza della bozza, parlando di “conflitto d’interesse clamoroso” per Ciucci e di “una significativa limitazione del controllo di legittimità che la Corte dei conti deve esercitare”. Per le ong, la Corte “verrebbe di fatto commissariata per legge”.
Secondo la bozza, Pietro Ciucci dovrebbe aggiornare il piano economico della sua società ed acquisire il parere dell’Art, del Consiglio superiore dei lavori pubblici, del Ministero dell’Ambiente (sull’ecosistema locale) e del Mit (su salute e sicurezza pubblica). Ciucci dovrebbe inoltre verificare con la Commissione europea la conformità del progetto con le norme Ue, e sottoporre al Consiglio dei ministri una proposta di delibera sui “motivi imperativi di rilevante interesse pubblico” del Ponte.La bozza di decreto prevede poi che “costituisce oggetto esclusivo del controllo preventivo della Corte dei conti la delibera adottata dal Cipess”, mentre “restano esclusi dal controllo di legittimità della Corte gli atti e i documenti, presupposti o comunque afferenti al medesimo oggetto del provvedimento sottoposto a controllo”.