mercoledì, 14 Aprile 2021

Tranchida contro Battiato: non sa di cosa parla

Affermazioni generiche e diffamatorie per l’ex assessore le accuse lanciate ieri dal cantautore

"Affermazioni del tutto gratuite, frutto di approcci approssimativi, di mancata conoscenza dei problemi e delle varie questioni sul tappeto e/o di insufficiente ricognizione. Falsità grossolane ed accuse sommarie, senza un minimo di riscontro plausibile". Così Daniele Tranchida, ex assessore regionale al Turismo, definisce le affermazioni rilasciate ieri in conferenza stampa dall'attuale assessore Franco Battiato, il quale ha detto che nelle casse "non c'é un solo euro, hanno rubato tutto".
"Battiato e Alessandro Rais, direttore del Dipartimento – spiega Tranchida – non sanno di cosa parlano quando imputano all'assessorato al Turismo la gestione dei siti culturali, o quando affermano che i nuclei di valutazione saranno gratuiti, dimenticando di dire che, già da tempo, sono tali in virtù di un'iniziativa da me avviata, e lanciando accuse false di parentopoli. Una cosa è affermare di trovarsi, al momento, in carenza di fondi (condizione tipica di ogni esercizio provvisorio), altra cosa è dire 'hanno rubato tutto'. Non permetto a nessuno di offendere e di mettere in discussione la mia dignità e la mia correttezza, riservandomi perciò di ricorrere a vie legali contro affermazioni generiche e diffamatorie. Tutto quello che è stato pianificato e progettato nel corso di questi ultimi due anni sui Fondi europei – aggiunge Tranchida – è stato prima approvato dai competenti uffici interni e, poi, vagliato e ratificato dagli organi di controllo e sin quasi dall'inizio della precedente legislatura i capitoli del Turismo sono stati decurtati dal 10 al 35%. Il problema della carenza di fondi regionali non è nuovo e da qui la necessità di avvalersi in prevalenza dei fondi comunitari, scelta che ha contribuito a incrementare notevolmente i flussi turistici". Tranchida ricorda poi che tra maggio e giugno 2012 la Giunta dell'epoca aveva deliberato un incremento finanziario di 23 e 16 milioni milioni a favore del Turismo. 
"Il bilancio di 2 anni di attività – osserva Tranchida – ha visto la creazione di ben 26 distretti turistici; il decreto di riconoscimento di ben 1/3 dei comuni dell'isola come località a vocazione turistica; la possibilità di modificare senza spese l'attività agrituristica in turistico-rurale; la liberalizzazione dell'accesso alla professione di guide turistiche; l'istituzione e il riordino degli albi di maestri di sci e guide subacquee; l'acquisizione dell'archivio Rai-Sicilia; l'avviata procedura di costituzione di un circuito di distribuzione teatrale dei teatri intermedi regionali (Tirsi), senza costi aggiuntivi per il bilancio regionale; il sostegno alla scuola del cinema e l'emanazione dei bandi per la formazione di filmaker; l'intervento avviato per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione delle sale cinematografiche".

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