Volo da Trapani parte dopo 6 ore: rimborso di 250 euro per i passeggeri

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Dovevano partire da Trapani alle 20.10 e sono decollati alle 1.57 del giorno dopo. Cinque ore e quarantasette minuti di attesa in aeroporto, con un problema tecnico mai spiegato.È quanto accaduto ai passeggeri del volo Ryanair FR9197 diretto a Bergamo Orio al Serio. A denunciare il caso è RimborsoAlVolo, società specializzata in trasporto aereo e assistenza ai passeggeri, che sta raccogliendo le richieste di aiuto dei viaggiatori coinvolti.

Secondo le testimonainze raccolte, i passeggeri si sono presentati all’aeroporto Trapani-Birgi giovedì 3 settembre per un volo previsto alle 20.10. All’arrivo, però, scoprono che la partenza è rinviata per un problema tecnico, di cui non viene fornita alcuna specificazione. Da lì cominciano le ore di attesa. Secondo il racconto della società le informazioni fornite ai viaggiatori restano scarse per tutta la serata, fra stress e attese estenuanti. Il decollo arriva alle 1.57 di venerdì 4 settembre. L’atterraggio a Orio al Serio è alle 3.36, dopo un’ora e trentanove minuti di volo, con tutti i disagi che comporta arrivare a destinazione nel cuore della notte.

In base al regolamento europeo 261 del 2004 è prevista una compensazione economica quando i passeggeri raggiungono la destinazione finale con un ritardo pari o superiore alle tre ore rispetto all’orario pubblicato. In base alla lunghezza della tratta si stabilisce anche l’entità del rimborso: fino a 1500 chilometri sono 250 euro, fra 1500 e 3500 sono 400 euro, oltre i 3500 sono 600 euro. Trapani-Bergamo è una tratta interna che rientra nella prima fascia. Ai passeggeri spetterebbero quindi 250 euro ciascuno,

Le compagnie possono negare la compensazione quando il ritardo dipende da circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche estreme o scioperi esterni all’azienda. Un guasto tecnico all’aeromobile, secondo l’orientamento consolidato della giurisprudenza europea, non rientra fra quelle circostanze: viene considerato parte del normale esercizio dell’attività di trasporto aereo. Dunque i passeggeri che erano a bordo di quel volo possono chiedere il rimborso.

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