giovedì, 13 Maggio 2021

Boom di passeggeri negli scali siciliani per ponte 1 maggio

La stagione estiva si apre sotto i migliori auspici per la Sicilia. Anche il ponte del primo maggio, appena passato, ha fatto registrare numeri in crescita per il settore turistico confermando, insieme ai dati di Pasqua e del ponte del 25 aprile, le previsioni positive degli operatori del settore.

“Non possiamo che essere più che soddisfatti – ha dichiarato all’Adnkronos il presidente di Federalberghi Sicilia Nico Torrisi – Gli investimenti nel settore del turismo sono stati premiati e oggi assistiamo non solo a un crescita del turismo in entrata ma anche di quello in uscita. Negli ultimi anni abbiamo puntato ad incrementare le destinazioni di breve e medio raggio raggiungibili dai principali aeroporti dell’isola – sottolinea Torrisi che è anche ad di Sac, la società che gestisce lo scalo di Catania – e questo ha fatto sì aumentare i turisti italiani e stranieri che scelgono la Sicilia anche per una vacanza di breve durata, ma ha anche facilitato i siciliani nelle loro partenze”.

Nel ponte fra il 27 aprile e il 1 maggio, l’aeroporto Fontanarossa ha registrato 133mila passeggeri, dei quali 65.600 in arrivo e 67.400 in partenza. Il flusso dei viaggiatori è cresciuto del 19,29% rispetto allo stesso periodo del 2016, quando i passeggeri furono 111.488. Dei 133mila passeggeri, gli stranieri sono stati circa 50mila (+16,31% rispetto al 2016). Un trend positivo che conferma quanto era avvenuto nella settimana di Pasqua dove i dati hanno superato le aspettative più rosee facendo registrare, con 186.336 viaggiatori, una crescita del 33,1% rispetto al 2016.

In calo invece, nel periodo fra il 27 aprile e il 1 maggio, il numero di passeggeri all’aeroporto di Comiso: 7.063 quest’anno, 7.667 nel 2016. Una diminuzione dovuta al defilarsi di alcune compagnie e al conseguente minor numero di collegamenti rispetto allo scorso anno. Riscontri positivi invece arrivano dall’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo dove per il ponte del 1 maggio il traffico di passeggeri ha toccato quota 65.300 con un incremento di tremila passeggeri circa (+4,7%) rispetto allo scorso anno. Segno più anche per i voli internazionali con circa mille passeggeri in più rispetto allo scorso anno e un incremento del 5,60%.

I dati positivi però non fanno esultare il presidente di Federalberghi Sicilia. “A fronte di questa crescita – sottolinea Torrisi all’Adnkronos – paradossalmente il turismo ricettivo ufficiale non può cantare vittoria”. Il neo è rappresentato dal sommerso che “cattura i benefici maggiori di questi risultati”.

 

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