venerdì, 3 Dicembre 2021

Crocieristi in controtendenza a Palermo: +5% nel 2014

Costa raddoppierà gli approdi e la stazione marittima si rinnova con investimento da 28 mln

Non sente la crisi, neppure quella che in parte ha investito il comparto crocieristico, il porto di Palermo. Nell'anno in corso, infatti, lo scalo siciliano ha registrato un incremento di traffico crocieristico dopo un 2012 in discesa. E il trend positivo continuerà anche nel 2014, anno in cui a Palermo sono previsti 200 approdi (190 nel 2013) e 490 mila passeggeri rispetto ai 450 mila del 2013, cifre che portano lo scalo siciliano a registrare un 5% in più.
Il dato è emerso durante la terza edizione dell'Italian Cruise Day, che a Livorno ha visto la partecipazione di oltre trecento delegati provenienti da tutta Italia e trenta relatori di rilevanza internazionale.
I numeri positivi dell'Autorità portuale di Palermo sono il risultato di una politica che crede nel criterio di destagionalizzazione, come dimostra la presenza di navi in tutti i mesi dell'anno: in particolare Costa Crociere raddoppierà le sue visite in città, passando dalle 34 toccate del 2013 alle 61 del 2014, anche con navi di stazza superiore.
Standard elevati, servizi eccellenti, infrastrutture funzionali e abbattimento dei costi sono le richieste che vengono dalle compagnie crocieristiche. E anche in questo senso Palermo sarà sempre più competitiva: la sua stazione marittima diventerà sempre più il luogo-simbolo, sulla linea del fronte a mare: ingresso alla città per chi viene dal mare e riferimento per il territorio urbano. In funzione di nuove esigenze, e per potenziare le infrastrutture al servizio delle crociere, è in corso, infatti, il suo restyling con un investimento di oltre 28 milioni di euro. 
"Questo incremento – commenta il commissario straordinario, Vincenzo Cannatella – ci rende orgogliosi ma non ci fa rilassare. Le opportunità che il traffico crocieristico possono offrire non vanno valutate solo in termini di impatto economico ma anche di visibilità e promozione. Per questa ragione, una stretta collaborazione con gli assessorati al Turismo e ai Beni culturali e all'Identità siciliana mi sempre indispensabile".

 

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