mercoledì, 2 Dicembre 2020

Palermo torna a essere prima destinazione in Sicilia

Nel 2011 turisti in crescita nel capoluogo e a Cefalù secondo il Servizio turistico regionale

In aumento i turisti a Palermo e Cefalù da gennaio a luglio, rispetto allo stesso periodo del 2010. Secondo i dati diffusi dalla Regione, gli arrivi di turisti italiani sono cresciuti del 34,46%, quelli stranieri del 42,83%, mentre le presenze sono in aumento rispettivamente del 16,24% e del 27,02%. In totale, nel periodo gennaio-luglio sono stati censiti a Palermo 334.769 arrivi e 710.740 presenze.    Il movimento turistico più significativo rimane quello proveniente dalla Francia, ma sono in aumento Germania, Regno Unito, Spagna, Paesi Scandinavi, Repubblica Ceca, Russia e Stati Uniti.    Meno arrivi italiani a Cefalù (-4,84%) mentre aumentano gli stranieri (+6,53%). La variazione totale delle presenze di connazionali raggiunge +11,74%, mentre per gli stranieri si registra +13,64%. In totale sono stati censiti a Cefalù 67.828 arrivi e 335.025 presenze.
I dati, diffusi ieri pomeriggio dal Servizio turistico regionale, erano stati anticipati in mattinata da Filippo Nasca, dirigente Servizio Turistico Regionale di Palermo, all'Open Forum "Isole di Sicilia: da amare o da rottamare?" organizzato da sicilia.travelnostop.com. "Palermo è tornata ad essere la prima destinazione turistica della Sicilia. Da gennaio a settembre ha registrato poco più di 710 mila turisti rispetto ai 633 mila di Taormina. In parte la crescita a due cifre è dovuta al miglioramento della rilevazione dei dati statistici. Infatti se fino allo scorso anno la rilevazione era compiuta su poco più di 60 strutture sulle 230 esistenti nel capoluogo, oggi viene effettuata su 130, di cui tutti i 3, 4 e 5 stelle".
E anche Marco Salerno, dirigente generale dell'assessorato al Turismo, aprendo i lavori dell'Open Forum, si era detto soddisfatto dell'andamento degli ultimi mesi: "Non è solo Palermo a crescere, i dati positivi riguardano l'intera regione con una crescita del turismo a doppia cifra. Un dato che ci incoraggia e che rappresenta anche il frutto dello sforzo dell'amministrazione regionale".

 

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