martedì, 20 Ottobre 2020

Soffre il settore alberghiero nel 2012 a Capo d’Orlando

Presenze e arrivi in calo in hotel mentre in residence e B&B il segno è positivo

2012 negativo per il turismo a Capo d’Orlando soprattutto nel comparto alberghiero. Secondo i dati statistici del Servizio Turistico Regionale n° 4 Capo d'Orlando, si registra un calo del 7,80% degli arrivi e dell’8,20% delle presenze nelle strutture alberghiere. Al contrario, segno positivo per le strutture extralberghiere: residence, B&B e camping hanno chiuso il 2012 con un dato positivo del  10,37% negli arrivi e dello 0,92 nelle presenze. Nello specifico, per quanto riguarda gli stranieri si nota un calo di turisti provenienti da Germania, Austria, Finlandia, Francia, Portogallo e Malta,  mentre vi è un incremento nelle presenze straniere in arrivo da Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Spagna, Ucraina, Svezia, Giappone Israele e Australia. Per quello che riguarda i turisti italiani, invece, si nota un calo dei turisti provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria, mentre vi è un incremento nei turisti provenienti da Trento, Lazio,  Friuli e Toscana.

                                              

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