La partita è ancora aperta ma nel turismo si vince solo con il gioco di squadra

(di Toti Piscopo) Le considerazioni di Uccio Missineo fatte sui social a margine del recente meeting di operatori turistici inglesi svoltosi a Giardini Naxos, e riprese da www.travelnostop.com, ripropongono un tema antico e mai risolto sul modello complessivo di organizzazione del turismo nella nostra regione. Un tema ancora più attuale in una stagione che fa registrare forti segnali di ripresa ma che nonostante tutto continua ad evidenziare criticità mai risolte.

Un modello che ormai risulta obsoleto ed assolutamente inadeguato alla mutate esigenze del mercato che ha dei tempi e delle regole ben precise che in Sicilia continuiamo ad ignorare, o peggio ne diamo una libera interpretazione, ammantandola di approssimativa creatività, nella pura convinzione di essere depositari di verità mai rivelate. Considerazioni che non risparmiano i soggetti pubblici e quelli privati, ma con una responsabilità maggiore per i primi che hanno il diritto/dovere di governare i fenomeni sociali ed economici orientando investimenti e delineando strategie di sviluppo condivise e gestite con professionalità, mentre i secondi rimangono inascoltati e spesso subiscono ritardi ed omissioni che li rendono spettatori paganti e non protagonisti.

Oggi le considerazioni di Messineo fanno il paio, solo per citare le più attuali, con le vicende del Club Med, vittima nel giorno dell’inaugurazione di un ingiustificato presidio sindacale, mentre è cronaca delle ultime ore il sequestro di pontili e piattaforme a mare ad opera della Capitaneria di Porto.

Il turismo, lo abbiamo detto e dimostrato più volte in quest’ultimo ventennio, è un settore economico produttivo attraverso il quale si possono innestare processi di sviluppo sociali, economici, culturali, di rilancio dei territori e delle comunità, nel rispetto delle singole identità. Ma va recuperata il complessivo senso di responsabilità e la capacità di avere una visione collettiva da perseguire puntando su programmazione, pianificazione, marketing, commercializzazione e comunicazione e da sviluppare nell’ambito di regole e tempi certi, e con occhi puntati su innovazione e professionalità.

Un tema questo che non può certo essere affrontato solo dal singolo assessore al ramo ma deve coinvolgere l’intero Governo e le Opposizioni in un gioco di squadra in cui o vinciamo tutti o perdiamo tutti.

Travelnostop.com è il nostro campo di gioco a cui tutti sono invitati, operatori pubblici e privati, a partecipare con le proprie proposte, ma anche con la piena assunzione di impegno e responsabilità, al pari di un giocatore chiamato a fare goal dal dischetto. La partita, seppur ai tempi supplementari, è ancora aperta ed abbiamo il dovere di giocarla tutti e bene. Ovviamente i singoli interventi potranno essere inviati a redazione@travelnostop.com e saranno pubblicati.

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