Agroalimentare e turismo, in Sicilia nasce realtà da 7.650 imprese
27 Febbraio 2026, 11:04
Nella sede di Catania della Camera di commercio del Sud -Est Sicilia è stata ufficalizzata la fusione per incorporazione del distretto delle Filiere e dei territori di Sicilia in rete e del distretto del Sud-Est Sicilia ‘Etna – Val di Noto’ che darà vita alla più grande realtà aggregativa di imprese del settore agroalimentare nell’isola. Insieme portano in ‘dote’ un patrimonio produttivo di 7.650 imprese e 17.500 addetti di imprenditori agricoli con un fatturato complessivo, diretto e indiretto, legato alle produzioni di qualità che si aggira intorno a 1miliardo di euro.
“Una galassia dell’agroalimentare dell’eccellenza siciliana – ha detto Angelo Barone, presidente del distretto delle Filiere e dei territori di Sicilia in rete – di cui fanno parte le principali filiere regionali e di agricoltura sociale che grazie a questa fusione avranno a disposizione uno strumento strutturale capace di accompagnare le imprese nei processi di transizione ecologica, digitale e internazionalizzazione”.
“Abbiamo scelto – ha spiegato Antonio Belcuore, commissario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia – di superare la frammentazione per costruire un progetto comune, valorizzando la complementarietà tra territori e rafforzando la competitività delle imprese del sud est Sicilia, nell’ambito del sistema produttivo regionale”.