Sicilia capitale del jazz per due settimane
27 Giugno 2026, 08:06
Prende ufficialmente il via il Sicilia Jazz Festival 2026, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che da oggi, sabato 27 giugno, a sabato 12 luglio trasformerà la Sicilia in un grande palcoscenico internazionale dedicato alla musica jazz e alle produzioni orchestrali originali. Un format esclusivo che vede protagonisti grandi artisti internazionali insieme all’Orchestra Jazz Siciliana, dando vita a produzioni originali create appositamente per il Festival.
“Il Sicilia Jazz Festival – sottolinea l’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Elvira Amata – rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato che rappresento, porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l’immagine dell’Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo. Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all’ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull’intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio”.
Per il presidente della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, Maestro Ignazio Garsia, “grazie alla sensibilità della Regione Siciliana e al sostegno dell’Assessorato del Turismo, il Sicilia Jazz Festival è diventato un punto di riferimento mondiale, unico nel suo genere per il modello delle produzioni orchestrali originali. È una manifestazione che racconta al mondo una Sicilia moderna, creativa e aperta al dialogo tra culture”.
Prevista a Palermo l’inaugurazione del Jazz Village che segna l’inizio di oltre due settimane di concerti, incontri e attività culturali diffuse nel centro storico del capoluogo. Il Village coinvolgerà alcuni dei luoghi più suggestivi della città, tra cui il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l’Orto Botanico, trasformandoli in spazi di produzione artistica, formazione e confronto internazionale.
L’edizione 2026 sarà caratterizzata anche dal progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà le grandi produzioni orchestrali in alcuni dei luoghi simbolo della Sicilia. Da quest’anno i Big si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini:
Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania),
Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania),
il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania),
Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte).
Quest’anno, in programma anche la conferenza internazionale del World Jazz Network.