A Palermo in primavera aprono due siti inediti e il Gateway della Biodiversità


Un nuovo spazio aperto alla città e due grandi Festival di primavera con l’apertura di due siti inediti: si preannuncia particolarmente ricca da un punto di vista culturale la stagione turistica per Palermo dove sta per aprire un nuovo spazio aperto alla città contestualmente ai due Festival realizzati da Le Vie dei Tesori in collaborazione con numerose altre istituzioni.

Il polo cittadino è il Gateway della Biodiversità dell’NBFC il Centro nazionale per la Biodiversità di cui l’Università è parte insieme con il CNR e altri partner. Inaugurato a dicembre in via Archirafi, a partire da venerdì 10 aprile, aprirà le sue porte alle scuole e alle famiglie con un fitto programma di attività che andranno avanti fino a giugno e poi, dopo una pausa estiva, riprenderanno in autunno.
Le attività del Gateway saranno inaugurate nell’ambito di Pianeta Vivente, il Festival della Biodiversità che si dipanerà nel weekend dal 10 al 12 aprile, aprendo le porte di luoghi straordinari, portando alla scoperta di riserve, parchi, esperienze in mare, sapori che raccontano la natura.

E poi, nel weekend successivo, dal 16 al 19 aprile, via alla quinta edizione del Festival “Il Genio di Palermo”, che consentirà di entrare per la prima volta in due gioielli: Casa Savona, lo scrigno Art Déco creato dall’artista visionario Gino Morici, rimasto intatto per quasi un secolo; e Porta Mazara, l’antica Ma’skar che custodisce ancora preziosi affreschi quasi sconosciuti.

“Dichiarata di interesse culturale, Casa Savona è stata acquistata dalla Regione per poco più di 600 mila euro e sarà a breve restaurata in ogni sua parte perché diventi museo di se stessa. È un esempio straordinario della nuova concezione dell’arte dell’ abitare che si andava sviluppando in quel tempo grazie alla lungimiranza di Gino Morici” interviene Francesco Paolo Scarpinato, assessore ai Beni culturali della Regione siciliana.

“Con questa iniziativa – dice il sindaco Roberto Lagalla – Le Vie dei Tesori offre ancora una volta una straordinaria occasione di scoperta, non solo per i palermitani, ma anche per tutti coloro che visitano la nostra città, permettendo di conoscere aspetti inediti del suo prezioso patrimonio storico e artistico. L’apertura al pubblico di Porta Mazara, una delle più antiche di Palermo, rappresenta un affascinante viaggio attraverso secoli di storia. Si tratta di uno spazio attualmente interessato da un importante intervento di recupero da parte del Comune di Palermo, reso eccezionalmente accessibile proprio per consentirne la valorizzazione e la fruizione. Questo intervento si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione di via dei Benedettini, volto a esaltare il percorso arabo-normanno e il patrimonio culturale della città”.

Altra novità di questa edizione, Le Vie del Commercio, festival nel festival, percorso dedicato alle botteghe e laboratori artigianali: dai maestri argentieri ai ceroplasti, ai liutai, dai pupi di Mimmo Cuticchio ai pittori di carretti, dalle carte alimentari trasformate in taccuini ai designer contemporanei ai gioiellieri della tradizione, dai maestri che intrecciano i vimini agli ebanisti, dai laboratori tessili alla sartoria sociale, dalla frutta secca ai sapori della gastronomia siciliana.

I PROGRAMMI NEL DETTAGLIO

PIANETA VIVENTE – FESTIVAL DELLA BIODIVERSITÀ (10-12 aprile). Sarà l’occasione per visitare i musei scientifici – il Museo di Zoologia Doderlein, il geologico Gemmellaro, e la Specola arrampicata su Palazzo dei Normanni – con la guida dei rispettivi direttori; e così anche i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico – dove si studiano i virus che colpiscono gli animali, ma c’è anche una vasca dove nuotano le tartarughe – e per la prima volta, scoprire le razze autoctone siciliane all’Istituto sperimentale Zootecnico; si scenderà nel qanat di Fondo Micciulla, e si percorreranno i viali della Favorita raggiungendo anche i vivai comunali. Si entrerà a Villa Castelnuovo per comprendere l’innovazione del primo istituto agrario e si visiterà l’Ecomuseo del Mare. Con botanici, architetti, storici dell’arte, giornalisti si conosceranno meglio la chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari, Villa Giulia, Villa Trabia, il waterfront appena restituito, ma anche la collezione di “succulente” dell’Orto Botanico o il famoso Gorgo Santa Rosalia (dove tutto ebbe inizio visto che gli studi di Hutchinson partirono da qui), si scoprirà come la devozione popolare ha tenuto in vita il cipresso di San Benedetto raggiunto dagli incendi del 2023.
Previste anche cinque esperienze nel food che racconta la biodiversità del pianeta: alla scoperta del miele delle api nere con Carlo Amodeo a Termini Imerese; tra mango, avocado e frutti tropicali da Donna Alba; nel mondo del malto e del luppolo con Ballarak e dove si inscatolano tonno e acciughe (Blue Ocean a Casteldaccia) fino alla visita ai frantoi Failla di Carini.

IL GENIO DI PALERMO (16-19 aprile). Oltre alla straordinaria occasione di visitare Casa Savona e gli affreschi della Porta Ma’skar, e ai percorsi alla scoperta delle botteghe storiche, ritroveremo il Genio nell’arazzo settecentesco di Palazzo Comitini; si passerà dai sontuosi salotti di Villa Niscemi a quelli di Villa Boscogrande, tanto amati da Visconti; dagli affreschi ritrovati dell’ex Mulino Sant’Antonino (grandioso esempio di archeologia industriale, in corso di restauro) a quel capolavoro neoclassico che è il Politeama; al convento di Santa Maria del Gesù ai segreti delle Repentite; dall’affresco sopravvissuto di Palazzo Costantino alla chiesa di Sant’Euno e Giuliano diventata la “casa della memoria” di chi ha lasciato la propria terra, tramite l’installazione NOSTOS del documentarista Stefano Savona. Dai dipartimenti universitari sbucano la Gipsoteca di Architettura che custodisce un modello della Mole Antonelliana, e la collezione di 34 immense tavole ottocentesche usate da Giovan Battista Filippo Basile per insegnare agli studenti; del tutto inedito, lo spazio di ricerca come l’AIRH Lab di Scienze Umanistiche dove robot e Intelligenza artificiale dialogano con l’uomo.
Ritornano gli amatissimi voli sulla città sul Piper cercando il Genio dall’alto, e si potranno contare a una a una le 5000 mattonelle di Stanze al Genio con Pio Mellina che aggiunge alla collezione un preziosissimo acquamanile del XVII secolo. Con i frati del convento di Santa Maria del Gesù, si cercherà il segno di San Benedetto il Moro, mentre sarà lo storico Pierfrancesco Palazzotto ad aiutare a distinguere le tombe nel cimitero monumentale. Dai semi alle essenze: Orto Botanico aprirà sia il semenzaio che il neonato laboratorio di distillazione (di solito aperti solo agli studiosi) per capire non solo da dove nasce ogni pianta, ma anche quali profumi possono esserne ricavati.
Nelle cinque passeggiate tematiche, gli esperti saranno affiancati dalle guide turistiche tra meraviglie botaniche, tesori d’arte, collezioni scientifiche, vicoli e piazze, e tanta natura. Si cercheranno i creativi nei secoli, si ritroverà il mistero dei Beati Paoli, si parlerà di geni e truffatori, e dei “giustiziati” in tre secoli. Fuori porta nel verde: si salirà al castellaccio di Monreale e si raggiungerà l’affascinante contrada Agrifoglio.

PIANETA VIVENTE – IL GATEWAY. Al Gateway, lo spazio dell’Università di Palermo appena nato nell’ambito dell’NBFC, il Centro Nazionale per la Biodiversità, la scienza diventa un’esperienza condivisa e accessibile a tutti, per rendersi conto di quanto sia importante proteggere il pianeta. E qui saranno accolte sia le famiglie che le scuole per una vera immersione nel “Pianeta Vivente”, un ricchissimo calendario di laboratori gratuiti pensati per avvicinare, capire ed esplorare la natura in modo creativo e interattivo. Si potranno seguire sia i laboratori costruiti dalle Vie dei Tesori – un calendario per le scuole nei giorni feriali e uno per le famiglie nei weekend, dall’11 aprile al 21 giugno – che quelli di altre realtà. Le famiglie potranno scegliere tra diverse esperienze: dagli origami orientali nati con materiali di recupero, alla pittura con pigmenti naturali, dalle esplorazioni sensoriali tra cortecce e profumi agli esperimenti scientifici dedicati al mare e alle api.

Oltre alla sala emozionale creata da ETT, che permette al visitatore di calarsi virtualmente nel mondo sommerso, il Gateway inaugurerà un’installazione immersiva audio-video progettata da ODD Agency dedicata all’Isola Ferdinandea: emersa improvvisamente dalle acque al largo di Sciacca nel 1831 e inabissata sei mesi dopo, l’isola sommersa è ancora oggi un potente simbolo di biodiversità e fragilità ambientale. Convinti che il mondo naturale sia più autentico e soprattutto atemporale rispetto alla comunità umana, ODD e Vie dei Tesori srotolano sulle pareti della sala il racconto emozionante dell’Isola che lasciò di sasso le potenze internazionali che litigavano sul suo possesso.

I programmi a breve su www.leviedeitesori.com dove sarà possibile anche prenotare i coupon per visite guidate, esperienze e passeggiate.

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