Al via il cartellone estivo a Selinunte: attesa per Tony Hadley
03 Luglio 2026, 10:00
Musica senza frontiere, suoni che superano ogni distanza, luogo, approdo, deriva. L’apertura del nuovo cartellone di SelinuntEstate è affidata anche quest’anno a Curva Minore: si parte sabato 4 luglio alle 21 di fronte al Tempio E con ‘The Fruitful Darkness’, indagine radicata nelle suggestioni dell’omonimo saggio dell’antropologa e monaca zen Joan Halifax. Il duo, composto dal sassofonista Gianni Gebbia e dal batterista australiano Tony Buck (membro dei The Necks) esplora i territori dell’inconscio, lavorando sull’incontro tra le tecniche estese del respiro circolare di Gebbia e le cellule ritmiche ipnotiche di Buck. Tra riaffioramenti di raga indiani e canti polifonici dei pescatori siciliani.
Domenica 5 luglio alle 21 ritorna Paolo Angeli con ‘Lema’, viaggio tra tradizione sarda, free jazz e post-rock. Angeli da sempre abita il confine tra la memoria storica della Sardegna e le tensioni della musica contemporanea, scardinando i canoni del folklore per approdare a una narrazione mediterranea come pratica di comunicazione tra musicisti di ogni latitudine e cultura musicale. La rassegna continuerà poi il 14 luglio con l’Alkantara MediOrkestra e il 15 luglio con il Giuseppe Guarella Niwas Quartet. Biglietti e abbonamenti su www.coopculture.it
La settimana successiva si srotolerà invece sull’Ekklesia festival, sostenuto dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali. Un’alba e una performance al tramonto, nel segno delle arti multidisciplinari: si inizia la sera di venerdì 10 luglio con ‘Sicilitudine tra terra e cielo’: Elio Crifò è il nocchiero di un viaggio tra le parole di Pirandello, Bufalino, Abu Nuwas e Cannizzaro e le musiche di Rosa Balistreri, Franco Battiato, Pietro Mascagni, Nino Rota ed Ennio Morricone. Un omaggio che vede al suo fianco la storica Orchestra a plettro Città di Taormina.
All’alba (alle 5) di sabato 11 luglio, sul pronao del Tempio E, ecco Song for peace come rito di ascolto e di dialogo. La voce di Alessandra Salerno e la NoQuietWomen Orchestra. Si chiude domenica 12 luglio al tramonto alle 18.30 con la presentazione di ‘Sicilia è fimmina’, narrazioni di Francesco Panasci sugli effetti di sabbia nati dalle mani magiche della sand artist Stefania Bruno; alle 21 il concerto Notturno a Selinunte del Trio Mulè (Mariangela Lampasona, violino; Sandrina Colajanni, violoncello; Giusy Cascio, pianoforte) per un nuovo viaggio tra tanghi e colonne sonore, in dialogo con i templi.
Un passo indietro per ritrovare uno dei concerti più attesi di questo inizio cartellone: l’arrivo per la prima volta a Selinunte di Tony Hadley, l’11 luglio alle 21. La voce degli Spandau Ballet incontra la Big Band dell’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Vito Giordano, in un concerto che attraversa memoria pop, eleganza orchestrale e suggestioni jazz.
Sia MediterraneoJazz che Ekklesia sono due minifestival nel programma monstre di Selinunte Estate curato dal Parco di Selinunte e da CoopCulture: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa. Biglietti al botteghino del Parco, info sulle nuove pagine social del festival e sul sito www.coopculture.it dove sono disponibili anche tutte le schede degli spettacoli in rassegna.
