Tunisia e Sicilia s’incontrano ancora nel parco di Radicepura
13 Giugno 2026, 08:40
Dopo il grande successo della prima edizione, Tunisia e Sicilia tornano a incontrarsi per dare vita ad un evento all’insegna della festa, del dialogo e del confronto nel nome degli scambi transmediterranei. L’appuntamneto è per mercoledì 17 giugno, a partire dalle 19, nel suggestivo parco botanico di Radicepura che ospiterà la seconda edizione del BrikFest.
L’evento si aprirà con un importante momento di confronto e approfondimento incentrato sulle prospettive della cooperazione nel Mediterraneo. Un tavolo di dialogo per esplorare le sinergie culturali ed economiche tra i due territori, con un occhio di riguardo al turismo, a cui parteciperanno tra l’altro Karim Jatlaoui, direttore Ente Nazionale Tunisino per il Turismo in Italia e Rino Chiarelli, direttore prodotto Hakuna Travel Tour Operator.
Spazio poi alla festa del Mediterraneo nei giardini di Radicepura, che accoglieranno le stazioni degli chef tunisini e siciliani che si alterneranno in una maratona di sapori della tradizione, avvolti dalle musiche del dj set della serata.
“In occasione della seconda edizione del BrikFest, l’Ambasciata della Repubblica Tunisina in Italia e l’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo esprimono la loro soddisfazione nel vedere proseguire un dialogo autentico e vivo tra la Tunisia e la Sicilia, due territori profondamente legate dalla storia, dalla cultura, dalla vicinanza geografica, dalle tradizioni e dalle relazioni umane. Il 2026, che segna il 70° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra la Tunisia e l’Italia, ricorda con forza la ricchezza di una partnership proiettata verso il futuro e fondata sul rispetto reciproco, la comprensione e la cooperazione. Questo evento offrirà, per la durata di una giornata, una concreta rappresentazione di questo spazio comune di unità, incontro, scambio e condivisione, contribuendo a rafforzare i ponti umani, culturali ed economici che uniscono quotidianamente la Tunisia e la Sicilia” dichiara Mohamed Hedi Chihaoui, Incaricato d’Affari dell’Ambasciata della Repubblica Tunisina in Italia.
