mercoledì, 21 Febbraio 2024

Expo 2015, Sicilia fa asse con Malta e Tunisia?

Presente nel Padiglione Italia, l’Isola dovrebbe guidare il cluster biomediterraneo

Dice di lavorare all'Expo 2015 sin dal primo giorno del suo mandato come assessore regionale al Turismo. Michela Stancheris, intervistata da Economiasicilia.com, ha dunque le idee abbastanza chiare su come portare al meglio la Sicilia all'appuntamento milanese.
"Penso che saremo presenti nel padiglione Italia – dice – oltre che guidare il cluster biomediterraneo. Porteremo i marchi storici della Sicilia, penso alla storia dei Florio, o a quella del cioccolato di Modica. Anche con l'assessore all'Agricoltura Dario Cartabellotta abbiamo gli stessi obiettivi, la stessa idea della collaborazione per operare. Credo che vada però chiarita la formula per stare dentro l'Expo: non bisogna farsi la guerra tra regioni concorrenti. All'Expo – aggiunge – vorrei portare tutto quello che gli altri non hanno, l'esperienza dell'isola vissuta dai siciliani, con tutti i sensi, i profumi ed il sorriso dei siciliani. Punterò sul segmento enogastronomico, che è il secondo mercato al mondo. La Sicilia è parte integrante del brand Italia, se pensiamo per esempio ai flussi turistici dagli Usa, ma la sfida vera è capire quanto la Sicilia possa riavvicinarsi ai paesi del Mediterraneo.
L'idea è di cominciare a lavorare con grossi tour operator. Questa è la strategia: intercettare le esigenze degli imprenditori, e ripensare subito ad una dimensione euromediterranea, Malta, Sicilia, Tunisia è un asse concreto su cui lavorare, beneficiando di contributi europei e attivando lo scambio di eccellenza.
Sui trasporti – conclude – abbiamo allo studio un piano aeroportuale, per capire che bisogna mettersi al livello internazionale. Penso ad un modello simile a quello delle Baleari. Ma restando all'oggi, direi che non mi interessa quintuplicare le linee aeree, ma potenziare Comiso per esempio, per prolungare la stagione e le presenze, oppure fare accordi con nuove piccole compagnie aree sulle isole minori, come ad esempio la Darwin Airlines".

 

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