martedì, 29 Settembre 2020

Allo studio il progetto per collegare il porto di Palermo all’aeroporto  

“Vogliamo avviare lo studio di fattibilità per l’attraversamento autostradale di Palermo, per liberarla dai tanti camion e tir e qui le ipotesi al vaglio sono tante, tra queste quella presentata tempo fa con il provveditore delle opere pubbliche Ievolella è l’attraversamento metà subalveo e metà sotterraneo della città con raccordo direttamente al porto”. Lo ha detto il vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Giancarlo Cancelleri, che ha fatto un sopralluogo in via Sicilia, nel cantiere dell’Anello ferroviario di Palermo, assieme al sindaco Leoluca Orlando e ai dirigenti e tecnici di Rfi.

“Significherebbe dare al porto la libertà di portare le merci senza invadere Palermo – ha aggiunto – ma darebbe la possibilità ai siciliani di andare da e per l’aeroporto senza restare intrappolati nel traffico, traffico che toglieremo alla città. Ci sono prospettive molto interessanti, ma sui tempi lasciatemi dire che con il decreto ‘semplificazione’ con alcuni articoli abbiamo messo il turbo alla realizzazione delle opere pubbliche, con l’ad di Rfi e di Anas, Gentile e Simonini, stiamo facendo dei tavoli appositi”.

Cancelleri ha poi annunciato che “il prossimo 30 novembre restituiremo Palermo ai palermitani, togliendo tutti i cantieri in superficie e proseguiremo le opere sottoterra. Anche piazza Politeama sarà liberata dai cantieri e la città potrà respirare di nuovo e potrà tornare a farsi vedere nella sua bellezza”.

Confermata anche la data del 31 luglio per riaprire al traffico il viadotto Himera sull’autostrada A19 Palermo-Catania. Ma non solo. “Ora dobbiamo occuparci del resto – ha proseguito – ci sono ancora 600 milioni per il miglioramento della Palermo-Catania e voglio spenderli tutti nel più breve tempo possibile per dare una infrastruttura nuova e ammodernata”.

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