giovedì, 4 Marzo 2021

Rfi guarda alla Sicilia: ad aprile la gara per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo

Continua l’impegno di Rete Ferroviaria Italiana in Sicilia. A Roma, nella sede di Fs, si è tenuta la Conferenza di Servizi per il raddoppio ferroviario fra Giampilieri e Fiumefreddo, unico tratto a binario unico della linea Messina-Catania. Il progetto prevede la realizzazione di un tracciato a doppio binario in variante rispetto alla linea attuale, della lunghezza di circa 42 chilometri, di cui 38 in galleria. Saranno realizzate le fermate di Itala-Scaletta, Nizza-Alì, Sant’Alessio-Santa Teresa, Taormina, Alcantara-Giardini, Fiumefreddo-Calatabiano ed è previsto il collegamento dell’attuale stazione di Letojanni alla nuova linea.

Il raddoppio di linea fra Giampilieri e Fiumefreddo, dal costo complessivo di circa 2,3 miliardi di euro, permetterà di aumentare la capacità della linea e di garantire maggiore regolarità per i treni in viaggio fra Messina e Catania, collegamento che è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo. La chiusura della conferenza dei servizi è prevista entro 90 giorni.

Presenti i ministeri competenti, gli enti locali e le aziende di servizi pubblici interessati per valutare il progetto definitivo dell’opera e stabilire modalità e tempi degli interventi di competenza tra cui Marco Falcone, assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.

 

“Sarà l’opera più importante che nei prossimi 10 anni verrà realizzata in Sicilia – ha commentato Falcone – . Con il presidente Nello Musumeci ci lavoriamo, intensamente, da un anno. Consumato questo passaggio e, contemporaneamente, acquisita la valutazione di impatto ambientale, ad aprile 2019 sarà finalmente espletata la gara”.

 

 

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