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Torna Autunno sui Sicani con un weekend tra Itinerarium Rosaliae e S.Stefano Quisquina

Ancora un weekend con la rassegna “Autunno sui Sicani” che questa settimana propone due appuntamenti tra passeggiate urbane condotte dalle “mini-guide” tra i vicoli di S. Stefano Quisquina, piccolo comune custode della storia di Santa Rosalia, e trekking a tappe lungo parte del percorso di fede dedicato alla Santuzza.

Sabato 5 ottobre i visitatori saranno guidati in una passeggiata urbana alla scoperta del comune immerso in un paesaggio ricco di vegetazione, famoso per le fresche e colorate radure boschive che ne fanno un vero e proprio polmone verde incastonato tra i Sicani. La cittadina è una delle tappe principali dell’Itinerarium Rosaliae, il percorso lungo 160 km che prende avvio dal Santuario di Monte Pellegrino a Palermo per arrivare all’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, luogo di preghiera e meta di pellegrinaggio dove nella solitudine del suo esilio volontario la Santuzza si dedicò alla preghiera e all’ascetismo per ben dodici anni.

La visita di Santo Stefano Quisquina avrà inizio alle 18: luogo di raduno è il sagrato della Chiesa Madre (XVI secolo) da dove ha inizio il percorso per le vie urbane che porterà a scoprire gli angoli meno noti del centro storico del paese. La conclusione della passeggiata è prevista per le 20.30, ma si potrà cogliere l’occasione per raggiungere due dei luoghi più affascinanti e mistici dell’intero territorio sicano, entrambi poco distanti dal centro abitato: l’Eremo di S. Rosalia alla Quisquina e la Fattoria dell’Arte della famiglia Reina, insieme fattoria didattica, laboratorio d’arte, museo, teatro e ovile. La visita è gratuita, per maggiori info basta contattare il numero: 3281006962.

 

Il percorso di trekking Chiusa Sclafani-Burgio di 19 km, inizia invece sabato 5 ottobre con raduno a Chiusa Sclafani presso la piazza del Castello alle 9. Visita della Chiesa di San Sebastiano e partenza alla volta di Burgio. Si attraverserà lo stretto di Chiusa ed il cuore della valle del fiume Sosio. I partecipanti guaderanno in alcuni passaggi fino a giungere al ponte Tredici Luci alle pendici della Rocca del Castello di Gristìa. Da qui, si proseguirà per un tratto della vecchia ferrovia fino alla ex stazione di Burgio, oggi adibita a Museo della Ceramica. Dopo la visita della spettacolare Chiesa di San Giuseppe, un breve transfer condurrà per la località Campello presso la “Tenuta Le Querce”, dove si potrà cenare e pernottare. L’indomani, bel tratto di cammino tra i più lineari ed agevoli, con rigogliosi boschi ed importanti rilievi geologici dell’età del Permiano come la Pietra dei Saraceni, accanto alla quale si transiterà. Arrivo nel pomeriggio a Palazzo Adriano, set naturale del film “Nuovo Cinema Paradiso”: sosta nella suggestiva Piazza Umberto dove è sita la seicentesca fontana ottagonale. Dopo una breve visita facoltativa della cittadina arbëreshë con un transfer si ritornerà a Chiusa Sclafani per recuperare gli automezzi lasciati lì il mattino precedente.

L’organizzazione è a cura degli Amici del Trekking sui Sicani della Coop. “La Quercia Grande”. Le spese previste sono: 10 euro al giorno (organizzazione, guida e assicurazione CAES; per soci CAI 5 euro); mezza pensione al costo di 45 euro presso l’hotel “Tenuta le Querce” di Burgio  (da pagare direttamente in hotel). Inoltre è prevista una quota da corrispondere per il servizio navetta (rientro domenica pomeriggio da Palazzo Adriano a Chiusa Sclafani) che sarà equamente suddivisa tra i partecipanti.

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