Lavoratori del turismo in piazza a Palermo e Cefalù
16 Settembre 2026, 11:19
La campagna nazionale “Non c’è turismo senza di noi” giunge nel palermitano con due iniziative organizzate dalla Filcams Cgil Palermo per dare voce a chi lavora tra le quinte, dietro la filiera turistica, troppo spesso con pochi diritti e poche tutele. Due gli appuntamenti principali.
A Palermo, oggi, dalle 15.30 alle 18,30, con ritrovo in piazza Verdi delegati e attivisti percorreranno le vie del centro distribuendo gadget e materiale informativo, con il supporto del camper itinerante della campagna.
E il 18 settembre, la campagna prosegue a Cefalù, dalle 10 alle 13, sul Lungomare Giuseppe Giardina, nei pressi di piazza Cristoforo Colombo, con la distribuzione di gadget e materiale informativo anche per le vie del centro storico e la presenza del camper.
Non c’è turismo senza chi lavora, senza cameriere e camerieri di sala, senza cuochi e pizzaioli, bagnini e bagnine, receptionist, lavoratori della cultura, baristi e baristi, lavapiatti, che chiedono condizioni dignitose, contratti regolari, stabilità, valorizzazione professionale.
“L’obiettivo è quello di valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori dell’intera filiera turistica e richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire lavoro regolare e di qualità, diritti, tutele, stabilità occupazionale e riconoscimento delle professionalità – spiegano per la Filcams Cgil Palermo il segretario generale Giuseppe Aiello e il segretario organizzativo Manlio Mandalari – L’iniziativa è promossa anche per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di garantire nel settore un lavoro di qualità, fondato sul rispetto dei diritti e delle tutele, sulla regolarità dei rapporti di lavoro, sulla stabilità occupazionale e sulla piena valorizzazione delle professionalità. Non può esservi, infatti, un turismo realmente sostenibile e di qualità senza riconoscere il contributo determinante delle tante figure professionali che, spesso lontano dai riflettori, ne assicurano quotidianamente il funzionamento”.