Dai parcheggi alla viabilità, pressing del turismo siracusano

“Siracusa a piedi”, ovvero un invito a turisti e residenti a non utilizzare l’auto e la collocazione, nei punti strategici del circuito turistico cittadino, di strutture con insegne intercambiabili, in italiano e inglese, indicanti monumenti, siti, mostre e minuti di percorrenza a piedi per raggiungerli. Con l’obiettivo di valorizzare una Siracusa turistica ed ecologica e invitare chiunque a percorrere a piedi le distanze della città.

È soltanto una delle proposte, tra l’altro già esposta al sindaco Francesco Italia, avanzate dal neocostituito Comparto siracusano turismo all’amministrazione comunale di Siracusa. L’occasione è stato un incontro tra i rappresentanti delle due realtà e, per la precisione, tra albergatori, guide turistiche, ristoratori, tassisti, commercianti e il centro servizi info-point di piazza Minerva per il Comparto siracusano turismo e gli assessori all’Urbanistica, Maura Fontana, Servizi alla Città, Cosimo Burti, e Igiene urbana, Andrea Buccheri per l’amministrazione comunale.

Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, a nome dei rappresentanti del Comparto, ha esposto agli assessori proposte d’intervento definite “non più rinviabili”, chiedendo risposte chiare e tempi certi sulle modalità di attuazione. Tra le richieste, la sistemazione, prima dell’inizio della stagione estiva, dell’area parcheggio del Molo Sant’Antonio, dotandola di toilette, punto ristoro e servizio di manutenzione dei parcometri. “Un argomento – precisa Rosano – su cui l’amministrazione comunale sta procedendo a grandi passi”. Proposta anche la realizzazione di nuovi parcheggi e di una viabilità alternativa da e per il centro storico di Ortigia.

Le guide turistiche hanno proposto di liberare il marciapiedi di via Rodi, occupato da ambulanti e banchetti vari, e di allargare il marciapiede su via Malta per il passaggio in sicurezza dei pedoni. Quanto alla sostenibilità di Ortigia, il Comparto ha segnalato criticità legate al mancato rispetto della quiete notturna a causa della musica ad alto volume e alla saturazione turistica del settore nord-ovest del quartiere, al cui interno è auspicabile la limitazione delle concessioni per dehors, considerato il sovraffollamento che si registra nei periodi di alta stagione. Anche in questo caso ricevute rassicurazioni, su provvedimenti già in atto, da parte dell’amministrazione comunale.

Andrea Bianca, in rappresentanza dei tassisti, ha proposto un servizio Radio Taxi unico (eliminando i tre già esistenti con una revoca comunale) e un accordo da stipulare tra tassisti, albergatori, commercianti, info-point e ristoratori per un tariffario con prezzi fissi (anche in base a una suddivisione in fasce della città). Bianca ha anche richiesto di prendere in considerazione l’acquisto, da parte del Comune, di speciali telefoni di “risposta a chiamata” da mettere in dotazione nei taxi in servizio.

Al centro dell’incontro anche la riqualificazione di corso Gelone quale area shopping, attraverso la creazione di una corsia Ztl e il potenziamento di illuminazione e arredo urbano. I commercianti della strada in questione hanno anche richiesto la programmazione di eventi durante cui concedere il parcheggio dell’auto gratuito.

Dalla città alle località balneari: per Fontane Bianche gli albergatori Edoardo e Raffaele Di Grano hanno sottolineato la necessità di rendere la viabilità più sicura e di dotare la zona di una navetta che possa effettuare il servizio “circolare” da e per la stazione ferroviaria.

 

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