Dalla Polonia alle Egadi, Birgi diventa ponte per il mercato polacco
02 Settembre 2026, 10:40
Un collegamento aereo come punto di partenza per costruire nuovi flussi turistici verso la Sicilia occidentale. È la strategia alla base del progetto che punta a creare un ponte tra la Polonia, Marsala e le isole Egadi facendo leva sulla nuova rotta Ryanair tra Lublino e l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Isole Egadi e dal Consorzio della Laguna dello Stagnone e di Marsala insieme a Filippo Peralta della Peralta Production, vede Airgest, società di gestione dello scalo trapanese, nel ruolo di raccordo tra territorio, operatori e interlocutori internazionali. Il primo appuntamento è in programma dal 9 all’11 settembre, quando una delegazione polacca composta da rappresentanti del turismo organizzato e dell’informazione specializzata sarà impegnata in una serie di incontri e visite tra Marsala e le Egadi.
L’obiettivo dichiarato è andare oltre la tradizionale promozione della destinazione. Al centro del progetto c’è infatti la possibilità di utilizzare la rotta aerea come infrastruttura commerciale sulla quale costruire rapporti continuativi tra imprese turistiche siciliane e operatori polacchi, favorendo la nascita di pacchetti, collaborazioni e nuove opportunità di vendita.
Il collegamento Lublino-Trapani rappresenta del resto una delle novità della stagione estiva 2026 di Ryanair. La rotta è stata inaugurata il 31 marzo ed è programmata con due frequenze settimanali, il martedì e il sabato, fino al 24 ottobre. Per lo scalo della Polonia orientale Trapani è la seconda destinazione italiana raggiunta direttamente dopo Bergamo e rientra nella strategia di ampliamento del network internazionale dell’aeroporto.
A rafforzare l’interesse per l’operazione è soprattutto la crescita del mercato polacco. Nel 2025 i viaggiatori provenienti dalla Polonia hanno rappresentato il 7,7% degli arrivi aeroportuali internazionali verso l’Italia, con un incremento del 31,9% rispetto all’anno precedente.
Il programma dell’incoming entrerà nel vivo mercoledì 9 settembre a Marsala. Sono previsti incontri istituzionali, visite dedicate al patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico e, soprattutto, momenti di confronto con gli operatori turistici del territorio. Una componente B2B pensata per consentire alla domanda polacca di entrare direttamente in contatto con strutture ricettive, servizi turistici ed esperienze disponibili nella Sicilia occidentale.
Giovedì 10 settembre sarà invece la volta di Favignana, dove la delegazione incontrerà rappresentanti del territorio e visiterà alcuni dei principali luoghi di interesse storico e naturalistico dell’isola. La giornata comprenderà anche un talk dedicato alla promozione turistica e alle prospettive di collaborazione con il mercato polacco, collegato al “Premio 91023 – Eccellenza delle Isole Egadi”.
La tre giorni si concluderà venerdì 11 settembre con un approfondimento dedicato alle altre isole dell’arcipelago, completando così un itinerario che punta a presentare le Egadi non soltanto come destinazione balneare ma come prodotto turistico articolato, capace di integrare natura, cultura, paesaggio, gastronomia ed esperienze.
A monte dell’operazione c’è anche una selezione di progetti dedicati alla promozione della Sicilia occidentale sul mercato polacco. La proposta scelta è stata quella elaborata dal team marketing dell’aeroporto di Lublino, basata sull’integrazione tra il bacino di provenienza dei passeggeri e le destinazioni raggiungibili attraverso Trapani-Birgi. L’attività dovrebbe quindi proseguire in Polonia coinvolgendo tour operator, agenzie di viaggio e media specializzati.
L’iniziativa si inserisce inoltre in una fase di rilancio della componente internazionale dell’aeroporto trapanese. Tra le aree geografiche individuate per l’attivazione e il consolidamento di nuovi collegamenti dallo scalo figurano, oltre alla Polonia, Belgio, Spagna, Germania, Regno Unito, Danimarca, Malta, Francia, Portogallo e Lettonia.
La partita, dunque, non si esaurisce con la visita di settembre. Per i promotori il risultato dovrà essere misurato nella capacità di trasformare la maggiore accessibilità aerea in presenze e pernottamenti, coinvolgendo non soltanto le Egadi ma l’intero sistema turistico della Sicilia occidentale. Marsala, la Laguna dello Stagnone e l’arcipelago possono così essere proposti al mercato polacco come parti di un’unica destinazione raggiungibile attraverso Trapani-Birgi.