Messina si candida a Capitale italiana del mare 2026
17 Gennaio 2026, 09:20
La Giunta municipale di Messina ha dato il via libera al progetto “Messina capitale italiana dei due mari”, per la candidatura a “Capitale italiana del mare” per l’anno 2026, titolo istituito con decreto del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze.
Il progetto, dal valore complessivo di 1 milione di euro, mira a valorizzare il profondo legame storico, culturale, ambientale ed economico che unisce Messina al mare, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile fondato sui principi della Blue Economy, della tutela della biodiversità e della rigenerazione urbana.
“Questa candidatura – spiega il sindaco Federico Basile – rappresenta un passo naturale nel percorso che Messina ha intrapreso da anni sul fronte della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del proprio patrimonio marittimo. Dopo il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu 2025, che ha certificato la qualità delle nostre acque e dei servizi, vogliamo consolidare e rafforzare l’immagine di Messina come città di mare, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico e promozione turistica”.
Il progetto “Messina capitale italiana dei due mari” intende non solo concorrere al titolo nazionale, ma anche attivare un processo strutturato di crescita territoriale, capace di generare ricadute positive sull’economia locale, sulle attività produttive e sull’offerta turistica, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e operatori del settore.
“La candidatura – prosegue Basile – non è un punto di arrivo, ma uno strumento strategico per continuare a investire sulla cultura del mare, sull’educazione ambientale e su una visione moderna e sostenibile della città. Messina ha dimostrato, anche attraverso le campagne di sensibilizzazione ambientale e il coinvolgimento attivo delle scuole, di saper costruire consapevolezza e partecipazione”.