Palermo, Via dei Cipressi diventa galleria open air della ceramica
29 Giugno 2026, 10:00
Il turismo urbano e la valorizzazione del patrimonio intangibile a Palermo si arricchiscono di un nuovo attrattore culturale che coniuga artigianato artistico, rigenerazione urbana e memoria storica. È stata inaugurata in Via dei Cipressi la prima galleria permanente en plein air interamente dedicata alla ceramica. Il progetto, intitolato ‘Rosa canta e cunta’, si sviluppa in un’area recentemente pedonalizzata e raccoglie 13 opere realizzate da maestri ceramisti palermitani in omaggio a Rosa Balistreri, l’artista simbolo del riscatto sociale e femminile in Sicilia, in vista del centenario della sua nascita che ricorrerà nel 2027.



Per gli operatori del turismo organizzato, i tour operator e le guide turistiche attive sul territorio, questa nuova galleria a cielo aperto rappresenta un elemento di diversificazione dei flussi e dei percorsi di visita tradizionali del capoluogo siciliano. La valorizzazione di Via dei Cipressi crea un itinerario alternativo legato al turismo esperienziale e all’artigianato d’eccellenza, intercettando la crescente domanda internazionale di percorsi autentici e legati alle identità locali.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Made in Sicily in collaborazione con la Fondazione Rosa Balistreri e la V Circoscrizione del Comune di Palermo. L’installazione delle opere è stata sostenuta dall’ANCE Palermo (Associazione Nazionale Costruttori Edili), mentre la cura scientifica è stata affidata a Maria Reginella e Vito Ferrantelli. L’intervento si inserisce nel quadro del recente riconoscimento ufficiale da parte del ministero dello Sviluppo Economico di Palermo quale “Città di Affermata Tradizione Ceramica”, propedeutico all’imminente ingresso del capoluogo nell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC).